Tutti i guai dei fratelli Scarfone
Quattro fratelli che, per diversi motivi, sono tutti ben noti alle forze dell’ordine. La storia di Rocco (arrestato insieme ai due figli), Angelo, Antonio e Dominique Scarfone è scritta lungo una...
Quattro fratelli che, per diversi motivi, sono tutti ben noti alle forze dell’ordine. La storia di Rocco (arrestato insieme ai due figli), Angelo, Antonio e Dominique Scarfone è scritta lungo una striscia di malavita e sangue che si estende dall’Emilia alla Calabria. Il più noto negli ambienti criminali era senza dubbio Dominique, conosciuto nel giro come “Mimmo il calabrese”, morto nel giugno di un anno fa a 44 anni in un misterioso incendio divampato in una villa a Mesagne (Brindisi). Ma nel 2010 “Mimmo” era considerato il boss di Rosarno, a capo di una gang di usurai che aveva agito a Modena con un giro di 20 milioni di euro, fino al suo arresto e al carcere sino al 2013. Angelo invece, 52 anni, è un noto imprenditore di Castellarano che da oltre 25 anni opera nel settore delle macchine e impianti per la ceramica. Fino a quando non è finito in carcere per l’assassinio nella tarda serata del 14 agosto, con due colpi di pistola alla testa e all’addome, del fratello 49enne Antonio Scarfone. Un omicidio legato al possesso della casa della madre e alla pensione dell’anziana.
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