Un talk show nel segno del Mire
Nella cornice di Ruote da Sogno si è parlato di maternità, infanzia e adolescenza
REGGIO EMILIA. Davanti a un pubblico numeroso si è svolto martedì sera a Ruote da Sogno il talk show “Maternità, infanzia adolescenza oggi”. Promosso dallo studio Giorgia Manzini per celebrare e far conoscere il nuovo Mire (Maternità Infanzia Reggio Emilia) recentemente deliberato dalla Regione Emilia Romagna, che si appresta a divenire tra i reparti di maternità più avanzati in Italia.
Al talk show hanno partecipato tra gli altri Giorgio Mazzi, direttore sanitario della azienda Arcispedale Santa Maria Nuova, Giovanni Battista La Sala professore straordinario di ginecologia e ostetricia di Unimore, Sergio Amarri, direttore del dipartimento ostetrico, ginecologico e pediatrico del Santa Maria, la presidente di CuraRE Onlus e promotrice del Mire Deanna Ferretti, il notaio Giorgia Manzini.
Il quadro che è uscito dal dibattito, moderato da Stefano Bergonzini e Pierpaolo Zucchetti è di una natalità in aumento a Reggio Emilia, prima in Regione con 4937 parti davanti a Modena e Parma e di una diminuzione della mortalità neonatale che ha raggiunto nel 2015 il più basso tasso a livello regionale. Anche a Reggio sono profonde le modificazioni della struttura familiare e sociale con aumento delle donne che partoriscono sopra i 35 anni e parallelo aumento di nascite premature e o patologiche e del ricorso alla procreazione medicalmente assistita. In questo quadro è grande la soddisfazione per il varo del Mire che consentirà di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi.
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