Fiaccolata e una targa ricordo per Nevicati, fondatore del Pci
POVIGLIO. Poviglio si appresta a celebrare l’ottantesimo anniversario della morte di Fortunato Nevicati, che nel paese della Bassa è stato adottato e ha vissuto una parentesi significativa della sua...
POVIGLIO. Poviglio si appresta a celebrare l’ottantesimo anniversario della morte di Fortunato Nevicati, che nel paese della Bassa è stato adottato e ha vissuto una parentesi significativa della sua esistenza, “allevato” nella casa di Ugo Cervi.
Domani dalle 16, al centro culturale di via Parma, si svolgerà un incontro con l’intervento del sindaco Giammaria Manghi e di Antonio Zambonelli dell’Anpi di Reggio Emilia. A seguire, dallo stesso centro culturale partirà una fiaccolata per arrivare in corteo alla casa dove visse Nevicati ed inaugurare una targa commemorativa, nella via che porta il suo stesso nome. Nato a Collecchio (Parma) il 9 gennaio 1895, tipografo a Parma e reduce della prima guerra mondiale, Nevicati fu eletto consigliere provinciale di Reggio Emilia nel 1920. Tra i fondatori del Partito Comunista Italiano a Livorno nel 1921, combatté con gli Arditi del Popolo sulle barricate di Parma. Durante il periodo fascista fu perseguitato e riparò in Lombardia e poi in Francia. Nel 1936 si unì volontario alla Brigata Internazionale in difesa della Repubblica Spagnola e morì a Madrid il 23 novembre di quello stesso anno.
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