Ladri e truffatori, come difendersi
Castellarano, affollata assemblea con il sindaco e le forze dell’ordine
CASTELLARANO. Non sempre si assiste ad un’assemblea dedicata alla sicurezza dove i cittadini vengono informati con chiarezza ed efficaci esempi su come difendersi con efficacia dalla malavita.
E’ successo nella sala del circolo Arci, dove circa duecento persone (a riprova di quanto la questione è condivisa) hanno partecipato ad un incontro pubblico con autorità civili e militari.
Fra il pubblico anche diverse persone che hanno subìto dei furti e anche una famiglia di Roteglia presa di mira dai ladri che solo poche ore sono entrati nell’abitazione. L’assemblea è iniziata nel tardo pomeriggio con l’intervento del sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni, che ha detto di voler incontrare con gli altri sindaci della Tresinaro Secchia, il prefetto di Reggio Emilia per sollecitare una più capillare sorveglianza sul territorio.
E’ intervenuto anche il vicesindaco Paolo Iotti che ha tenuto a sottolineare l’impegno quotidiano dei carabinieri e del personale della polizia municipale che lavorano sempre con impegno per assicurare alla giustizia i malviventi che prendono soprattutto di mira abitazioni e negozi e per contrastare l’attività dei truffatori che spesso prendono di mira anziani e persone più fragili che vivono da sole. E su questo particolare aspetto criminale si è incentrata la prima parte dell’incontro pubblico. Specie le persone anziane e sole – è stato detto – sono spesso nel mirino di ladri e truffatori. Spesso la prevenzione è fatta di piccole cose come telefonare sempre i carabinieri se c’è qualcuno sospetto che suona alla porta, oppure non dare confidenza ad estranei che si spacciano per pubblici ufficiali. Certe volte basta solo un rilevatore di persone piazzato in giardino che s’illumina se qualcuno ci passa davanti. E ancora: chiudere le porte senza lasciare la chiave dentro e insegnare al cane a non accettare cibo dagli estranei.
Il capitano Dario Campanella, comandante della compagnia carabinieri di Castelnovo Monti, ha illustrato con grande chiarezza quello che possono fare i cittadini per potersi difendere dai delinquenti, mentre il comandante della polizia municipale dell’Unione Tresinaro e Secchia, Italo Rosati, ha evidenziato l’alto livello di collaborazione che c’è fra la caserma dell’Arma di Castellarano e la polizia municipale e ricordato che si sta lavorando per mettere in rete tutte le telecamere della Tresinaro Secchia per individuare le auto sospette. (p.r.)
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