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Soffocato da una brioche lo trovano morto in bagno

Soffocato da una brioche lo trovano morto in bagno

Sant’Ilario: per entrare, i vigili del fuoco hanno dovuto forzare la porta blindata L’operaio 40enne viveva solo. Niente autopsia, oggi il trasferimento in Puglia

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SANT’ILARIO. Sarà seppellito nella sua terra d’origine, la Puglia, da dove era partito per venire a lavorare nel Reggiano, Valentino Casulli, l’operaio quarantenne morto per soffocamento a causa del pezzo di una brioche che gli ha bloccato le vie respiratorie.

Una tragedia che non è difficile definire assurda, inspiegabile per gli amici e i parenti, avvenuta mercoledì in un appartamento di un condominio di via Gramsci.

Morte assurda per la dinamica, ma del tutto accidentale, tanto che, in base al referto stilato dal medico, non verrà effettuata l’autopsia, e per questa mattina è in programma il trasferimento della salma a cura delle onoranze funebri Manghi e Mantovani, nel paese d’origine dell’operaio, in provincia di Taranto.

La tragedia, secondo quanto si è potuto ricostruire – perché non ci sono testimoni diretti, visto che l’uomo abitava da solo nell’alloggio di via Gramsci – potrebbe essere accaduta tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.

Di sicuro c’è soltanto l’ora della scoperta, le 16, quando sono arrivati i soccorsi. Ad avvisare il centralino del 118 sono stati alcuni colleghi di lavoro ed amici del Casulli, preoccupati di non averlo visto e per l’assenza di risposta ai ripetuti tentativi di chiamata telefonica.

Così in via Gramsci sono arrivati i volontari della Croce Bianca di Sant’Ilario e il personale sanitario con l’automedica dell’ospedale Franchini di Montecchio. Ma i soccorritori non sono riusciti subito ad entrare nell’appartamento a causa del portoncino blindato. Per questo motivo è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, e dal distaccamento del paese è partita una squadra per effettuare l’apertura forzata del portone.

Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori hanno ispezionato le stanze e hanno scoperto il corpo esanime dell’operaio nel bagno. Inutile ogni tentativo di rianimazione. Secondo la ricostruzione, Casulli stava mangiando una brioche ripiena con pezzi di cioccolato, e forse uno di questi pezzi, oppure un intero boccone, gli è andato di traverso.

E’ probabile che l’uomo abbia tentato in qualche modo di sputare; forse ha cercato di raggiungere il bagno per liberarsi del corpo estraneo, ma non è riuscito nell’intento ed è caduto sul pavimento, ormai privo di sensi.

Appresa la tragica notizia, nell’appartamento di via Gramsci si è recato anche il parroco di Sant’Ilario, don Fernando Borciani, che ha poi benedetto la salma.

Valentino Casulli era arrivato da non molto tempo a Sant’Ilario; i vicini di casa lo conoscevano poco, ma qualcuno lo descrive come una persona tranquilla e gentile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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