Stop al cemento e riutilizzo delle aree già urbanizzate
Casalgrande, le linee guida del nuovo piano strutturale Il consiglio comunale l’ha approvato a grande maggioranza
CASALGRANDE. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Vaccari, ha approvato i suoi strumenti urbanistici.
Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha infatti dato il via libera al nuovo Psc (Piano strutturale comunale) e al nuovo Rue (Regolamento urbanistico edilizio), i principali strumenti a disposizioni degli enti locali per regolamentare lo sviluppo del territorio. La discussione è stata più rapida del previsto: erano previste due sedute per affrontare la questione, che però è stata risolta con una sola: il consiglio comunale ha messo al voto direttamente il Psc e Rue, e alla fine è arrivato un solo voto contrario.
L’atto sottoposto ad approvazione è adesso visibile sul sito istituzionale dell’ente civico e diventerà a breve efficace con la pubblicazione ufficiale sul bollettino regionale.
«Il Psc e il Rur, che ne esplicita le modalità attuative nel dettaglio, sono strumenti di programmazione che incentivano la riqualificazione del territorio e del patrimonio edificato esistente, nonché il suo riutilizzo attraverso processi di efficientamento e recupero», ricorda l’amministrazione casalgrandese. Nei documenti approvati, il concetto di base è quello del riutilizzo delle aree già urbanizzate, senza andare a intaccare le risorse verdi rimaste in un’area segnata da decenni di industrializzazione e cementificazione a ritmi altissimi come è avvenuto nel comparto ceramico, reggiano e modenese. «Centrale – dicono in Comune – è l’idea che la crescita e lo sviluppo non debbano più basarsi sul consumo di nuovo suolo; un’attenzione all’ambiente ribadita anche dalla necessità di proseguire con un percorso di bonifica di quanto precedentemente danneggiato, con la sostenibilità del sistema dei servizi alla comunità e con l’infrastrutturazione della mobilità incentrata su ferro e ciclopedonalità».
L’attuale percorso è iniziato quasi 15 anni fa e il sindaco Vaccari ricorda i tanti protagonisti che si sono alternati nei vari lustri: «Vanno ricordate tutte le persone che in questi anni hanno contribuito al dibattito con critiche e osservazioni: cittadini e imprese, consiglieri e assessori, i tecnici comunali e lo studio esterno che ci ha assistito, i due sindaci, Luciano Branchetti e Andrea Rossi, che mi hanno preceduto segnando la qualità di questo territorio e declinando nel Prg del 1999 le idee e i valori di quei tempi per attuarli nel corso degli anni».
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