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Terremoto sull'Appennino, evacuate le scuole a Villa Minozzo

Terremoto sull'Appennino, evacuate le scuole a Villa Minozzo

Dopo la scossa di magnitudo 4.0 delle 8.21 il sindaco ha mandato a casa i bambini in via precauzionale.
Verifiche sui danni. Interessati anche i comuni di Toano, Castelnovo Monti, Ligonchio e Carpineti

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VILLA MINOZZO Un sisma di magnitudo 4.0 è stato registrato nell'Appennino reggiano alle 8.21 a 8 chilometri di profondità. L'epicentro è stato localizzato a Villa Minozzo ed è stato distintamente avvertito in tutta la fascia appenninica, fino in Toscana.

La scossa è stata avvertita piuttosto chiaramente fino alla pianura. Non sono fino ad ora pervenute segnalazioni di danni a persone o cose. Il sindaco di Villa Minozzo ha fatto evacuare le scuole per precauzione. La polizia stradale ha effettuato controlli sui viadotti senza riscontrare danni evidenti, ma ha comunque allertato l'Anas per competenza sulle strade della montagna reggiana.

Il centro operativo regionale della Protezione civile ha attivato i contatti con vigili del fuoco, comuni dell'area interessata, 118 ed altre strutture per una rapida ricognizione della situazione. In base ai dati forniti dall'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, la scossa registrata nel Reggiano ha interessato, oltre a Villa Minozzo, anche i comuni di Toano, Ligonchio, Carpineti, Castelnovo Monti, Frassinoro, Montefiorino e Palagano.

“E’ stata una scossa che per fortuna non è durata molto, pochi secondi, ma è stata davvero forte - racconta il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi - La gente è scesa in strada, spaventata, e abbiamo anche provveduto a far evacuare per sicurezza tutte le scuole, dagli asili alle elementari fino alle medie. Abbiamo compiuto una serie di verifiche da cui è emerso che gli edifici pubblici non sembrano aver subito danni. Da un primo controllo anche le chiese, che in passato dai terremoti avevano spesso riportato danni consistenti, sembrano in ordine".

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IL PUNTO DELLA PROVINCIA. Nessun problema nelle scuole superiori di Castelnovo Monti dopo il terremoto che  alle 8,21 ha colpito l’Appennino reggiano, con epicentro in comune di Villa Minozzo, verso il versante modenese. “Anche questa mattina, così come era avvenuto pochi giorni fa per la scossa di Bagnolo, i nostri funzionari e tecnici hanno effettuato sopralluoghi nelle scuole superiori di Castelnovo Monti, senza rilevare al momento danni”, dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, che sottolinea anche “come l’evacuazione degli istituiti sia avvenuta ovunque senza problemi, grazie anche al lavoro che la Provincia ha svolto insieme a dirigenti e docenti in tutti questi anni”.

Le lezioni, ovviamente interrotte, sono riprese regolarmente al massimo alle 9.30 in tutti gli istituti superiori, dopo le prime verifiche: dal polo Cattaneo-Dall’Aglio realizzato dalla stessa Provincia al Mandela di via Morandi, ospitato invece in locali affittati dalla Bonifica.  

“La sicurezza delle scuole frequentate dai nostri ragazzi rappresenta una priorità”,  aggiunge il presidente Manghi ricordando come negli scorsi mesi la Provincia di Reggio Emilia abbia deciso di non rispettare i vincoli del Patto di stabilità per avviare i lavori di adeguamento antisismico del liceo artistico “Chierici”, già finanziati con 2,5 milioni di euro ma bloccati da anni, e i ben 17 interventi, molti dei quali proprio di messa in sicurezza degli edifici scolastici, già ultimati o in corso di realizzazione nel Reggiano grazie ad un investimento complessivo di 8,6 milioni del Piano triennale dei mutui Bei varato da Governo e Regione.

IL PARERE DEL SISMOLOGO. Non c’è alcun legame tra le scosse di terremoto che hanno colpito dal 24 agosto l’Italia centrale e quella (di magnitudo 4.0) registrata stamattina in provincia di Reggio Emilia. «Si parla sempre di Appennino - spiega all’Agi Lucia Margheriti, sismologa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - geodinamica e meccanismi sono simili ma le le zone sono sufficientemente lontane per escludere qualsiasi tipo di rapporto causa effetto. Non si tratta nemmeno del distretto sismico, quello della pianura padana, interessato dagli eventi del 2012»: i Paesi più vicini all’epicentro sono Villa Minozzo (a 5 km), Frassinoro e Toano (a 7). «In effetti - conclude Margheriti - si è trattato di una scossa abbastanza isolata, non inserita in una sequenza, e finora non ci sono state nemmeno repliche».



 

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