Carron presenta in ateneo la sua “Bellezza disarmata”
REGGIO EMILIA. La fede, intesa come possibile risposta alle sfide del presente, può apparire a chi la condivide come una autentica “bellezza disarmata”. Ed è questo il titolo che Julian Carron,...
REGGIO EMILIA. La fede, intesa come possibile risposta alle sfide del presente, può apparire a chi la condivide come una autentica “bellezza disarmata”. Ed è questo il titolo che Julian Carron, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, ha scelto per il suo primo libro che viene presentato nell'aula magna dell'ateneo reggiano domani sera alle 21. L'iniziativa accomuna la sezione cittadina di Comunione e Liberazione, il Centro culturale Blaise Pascal e l'editore Rizzoli che annunciano la partecipazione all'incontro, oltre all'autore, del vescovo Massimo Camisasca, del presidente del Banco Cooperativo Emiliano Giuseppe Alai e del critico d'arte Sandro Parmiggiani. A coordinare gli interventi Andrea Ferrari responsabile diocesano di Comunione e Liberazione. Le riflessioni di Carron raccolgono i pensieri maturati dal 2005, quando subentrò a don Giussani. Un affondo su temi di grande attualità quali immigrazione, famiglia, nuovi diritti, Europa, terrorismo, politica ed economia, aspetti di vita quotidiana che mettono a tema la crisi della cultura occidentale. L'autore rimette al centro l'uomo con le sue domande e le sue esigenze di verità e libertà. La "bellezza disarmata" della fede si propone come possibile risposta alle sfide del presente.(l.v.)
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