È morto il pizzaiolo dell’Appennino
Andrea Guerri, 42enne di Collagna, aveva lavorato in vari locali del crinale. Fu premiato per il salvataggio alle Carpinete
VENTASSO. Era conosciuto praticamente in tutta la montagna reggiana, molti lo ricordano come una persona dal carattere buono, che nella vita aveva attraversato tante difficoltà, ma che era riuscito comunque a superarle. Ma l’ultima, tremenda prova della sua vita, invece non gli ha lasciato scampo: così a 42 anni è morto Andrea Guerri, dopo una breve e disperata lotta contro un tumore diagnosticato soltanto a fine settembre.
Guerri soltanto da pochi mesi era tornato a vivere con la madre a Collagna, ma per lavoro aveva abitato in diversi paesi dell’Appennino, per svolgere le professioni per le quali era conosciuto da tante persone: il pizzaiolo e il barista.
L’ultima attività lavorativa l’aveva svolta a Busana, in precedenza per tanti anni aveva gestito un bar ristorante a Ramiseto, dove molti si ricordano ancora di lui.
Sono davvero in tanti, infatti, ad averlo conosciuto, e ieri hanno accolto con sincero dolore la notizia della sua scomparsa. Una morte, così veloce e repentina in una persona ancora giovane, tanto che in molti sono rimasti quasi increduli quando lo hanno saputo, perchè pochi erano a conoscenza delle sue precarie condizioni di salute.
La sua professione lo aveva portato a spostarsi lungo il crinale. E tra i diversi locali della montagna in cui aveva lavorato, Guerri aveva fatto il pizzaiolo anche all’Albergo delle Carpinete, ed era in servizio lì quando nel 2005 scoppiò ai piani alti dell’edificio un devastante incendio che costò la vita a due donne, la 68enne parmense Margherita Uriatti e l’infermiera 32enne di Marola, Maurizia Marchesi. In quella drammatica situazione Andrea si dette molto da fare, nonostante le condizioni molto rischiose, per aiutare diverse persone ospitate nell’albergo ad uscire all’aperto per scampare alle fiamme, un impegno per il quale lo stesso anno gli fu consegnato un riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale di Carpineti.
Andrea Guerri era conosciuto anche per la sua sensibilità: era anche papà di un bambino di 4 anni, Fabrizio, avuto dalla ex compagna Mirka Pagliai. Il nome del piccolo era stato scelto anche per la grande passione di Andrea per i cantante e poeta Fabrizio De Andrè.
Alla fine della scorsa estate aveva cominciato a manifestare qualche malessere. Da qui la decisione di sottoporsi a controlli clinici ed accertamenti che alla fine avevano diagnosticato la presenza di un tumore che si era sviluppato nei polmoni. A causa dello stato ormai avanzato della malattia è apparso fin da quasi subito chiara la gravità della situazione.
Il funerale di Andrea Guerri si celebra stamani: alle 10 partirà il corteo funebre dalla casa del defunto per raggiungere la chiesa parrocchiale di Collagna. Andrea lascia, oltre a Fabrizio, il papà Luigi, la mamma Ala, i fratelli Luca e Mirko con Veronica ed Erica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
