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sul fronte legale

«Diventeremo parte civile nei processi»

CORREGGIO. «Siamo pronti a costituirci parte civile nell’ambito di qualsiasi processo riguardante l’amianto nella nostra provincia». Sono decisi i sindacalisti Ciro Maiocchi e Andrea Caselli nel...

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CORREGGIO. «Siamo pronti a costituirci parte civile nell’ambito di qualsiasi processo riguardante l’amianto nella nostra provincia». Sono decisi i sindacalisti Ciro Maiocchi e Andrea Caselli nel proseguire, anche dal punto di vista giudiziario, la battaglia affinché i famigliari delle vittime di amianto possano ottenere giustizia e non risparmiano commenti nemmeno dopo la seconda sentenza del processo Eternit. «L’omicidio volontario è stato trasformato in omicidio colposo dopo il secondo processo Eternit – attaccano i sindacalisti –. Per noi è un fatto estremamente negativo, perché sull’omicidio colposo esiste la prescrizione: questo significa che un centinaio di famiglie in meno potrà andare avanti con il processo. A Reggio Emilia soltanto due per le quali dovrebbe essere celebrato il processo in città. Su Eternit esiste anche un esposto dell’amministrazione di Rubiera, formulato sulla base di documenti forniti da noi. Concentrare tutta la vicenda giudiziaria a Torino per noi è stato un errore: abbiamo notato, poi, che esiste una certa timidezza da parte di alcuni giudici nei confronti del potentato dell’amianto» concludono i sindacalisti. (s.a.)

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