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Nuova illuminazione a led a costi inferiori

di Ambra Prati
Nuova illuminazione a led a costi inferiori

Gattatico, il Comune ha pubblicato un bando per la riqualificazione energetica della propria rete

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GATTATICO. Un’illuminazione a led nuova e telecontrollata, di ultima generazione, affidata a un privato per 14 anni in cambio di un canone più vantaggioso per il Comune: è questa la formula ideata dal Comune di Gattatico, che ieri ha pubblicato un bando di gara per la completa riqualificazione energetica della propria rete di Illuminazione pubblica.

Si tratta di un appalto di lavori finalizzato alla «progettazione, realizzazione, finanziamento, perfetta manutenzione e messa in disponibilità degli interventi di riqualificazione energetica ed efficientamento della rete di illuminazione pubblica». La particolarità è la procedura del contratto di disponibilità, che rientra tra le  forme di partenariato tra pubblico e privato.

«Il corrispettivo  totale a base d’asta è di 822.432 euro, oltre all’Iva. Ma non è questa la cifra oggetto di ribasso, bensì il canone che il privato richiederà per mettere a disposizione i nuovi apparecchi a led – spiega l’assessore all’ambiente Francesco Pulga –. A base d’asta viene posto un canone annuale di 78.278 euro per una durata di 14 anni. L’offerta finale e quella che stabilirà il vincitore, però, sarà la maggior diminuzione garantita rispetto alle nostre spese attuali. Tecnicamente si tratta di una procedura aperta col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa».

Il bando riguarda l’intero territorio comunale.

«Ci proponiamo di riqualificare il 100% della rete di illuminazione e di coprire quasi tutto il Comune con una rete di telecontrollo. Avremo luci dello stesso tipo e tonalità, a norma rispetto alle direttive sull’inquinamento luminoso, e una rete dati che potremo usare per ulteriori servizi e monitoraggi».

L’obiettivo principale è «un sensibile risparmio energetico, diminuzione delle emissioni, ammodernamento della rete e del servizio, aumento del valore della rete stessa, diminuzione dei costi di gestione e manutenzione», prosegue Pulga.

Sulla tempistica «non è possibile essere precisi, poiché dipende dal numero dei partecipanti, e quindi dal diverso impegno della commissione, da tempi amministrativi prevedibili (le fasi di progettazione post–gara) o imprevedibili (possibili pause nella procedura, ricorsi eccetera) che non dipendono da noi – conclude l’assessore –. Le offerte si chiuderanno il 16 febbraio e pertanto è ragionevole ipotizzare che i primi interventi, se non ci saranno problemi, inizieranno a fine estate 2017. Noi faremo di tutto per velocizzare la procedura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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