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Proteste per i cassonetti e per lo stop al “Giro verde”

Proteste per i cassonetti e per lo stop al “Giro verde”

VEZZANO. Malumori a Vezzano per la sospensione del “giro verde”. Nelle strade i cassonetti del “giro verde” sono stracolmi e davanti alle case restano i sacchi con sfalci e potature. Non tutti i...

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VEZZANO. Malumori a Vezzano per la sospensione del “giro verde”. Nelle strade i cassonetti del “giro verde” sono stracolmi e davanti alle case restano i sacchi con sfalci e potature. Non tutti i cittadini sanno che il “giro verde” viene sospeso dal 1° dicembre al 1° marzo 2017. Qualcuno protesta, perché non tutti i cittadini sono in grado di portare il materiale verde all' isola ecologica. Inoltre, vengono segnalati problemi con il nuovo servizio di raccolta differenziata: i cittadini sono disorientati. I nuovi cassonetti con il coperchio giallo possono contenere sia la plastica che i barattoli, ma non il vetro, che deve essere conferito nella campane dove fino a ieri andavano anche i barattoli. Poi ci sono postazioni in cui c'è ancora il cassonetto bianco per la solo plastica. La gente che porta i rifiuti trova situazioni differenti a seconda dei luoghi. Poi ci sono dei nuovi cassonetti posizionati sui marciapiedi che riducono di molto lo spazio per i pedoni. Insomma, i cittadini sono disorientati. E’ vero che sul sito internet del Comune (ma solo dal 6 dicembre, quando le potature e le foglie erano già nei cassonetti) viene comunicato che il “ giro verde” è sospeso, ma non tutti usano internet. Forse sarebbe stato meglio comunicarlo con il giornalino uscito per San Martino. Intanto c’è chi si lamenta pensando anche che la tassa sullo smaltimento viene pagata, e non è bassa. (d.a.)

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