Dal negozio di vino al cinema e al teatro
Umberto Tirelli nacque a Gualtieri il 28 maggio del 1928. Era il più vecchio di quattro fratelli. Ha trascorso la sua giovinezza imbottigliando il vino con il padre, che era un commerciante di vino e...
Umberto Tirelli nacque a Gualtieri il 28 maggio del 1928. Era il più vecchio di quattro fratelli. Ha trascorso la sua giovinezza imbottigliando il vino con il padre, che era un commerciante di vino e di cereali. Da ragazzo gli sarebbe piaciuto diventare un insegnante, ma presto cambiò idea e all'età di sedici anni, frequentando la casa del sarto suo compaesano Luigi Bigi, scoprì di avere un debole per
l'abbigliamento. Nel 1952 Giorgio Sarassi, che con l'aiuto di Bigi aveva fatto fortuna nel commercio di tessuti per l'alta moda, gli trovò un lavoro a Milano come ragazzo di consegna e designer di visualizzazione in un negozio di tessuti in via Montenapoleone.
Nel 1955, incontrò Pia Rame e Carlo Mezzadri (costumi teatrali Finzi) che gli offrirono la possibilità di provare in quel settore. Lì incontrò Lila de Nobili, che stava facendo i costumi per Maria Callas nella Traviata di Luchino Visconti in scena alla Scala nel 1955. Quindi incontrò Luchino Visconti e Piero Tosi. Quest’ultimo era un costumista che ha lavorato più volte con Visconti, come nel film "Il Gattopardo" e "La morte a Venezia" per il quale è stato candidato agli Academy Awards.
Trasferitosi a Roma, lavorò nel Safas Sartoria per le sorelle Emma e Gita Maggioni fino al 1964, poi cominciò a lavorare da solo, dopo aver imparato a conoscere la filologia del costume grazie a Gino Censani. Ha lavorato con grandi nomi di costumisti teatrali della seconda metà del XX secolo, e il suo contributo è stato fondamentale per la cultura del costume, la filologia della moda, il recupero di antiche tecniche e la ricerca e il ritrovamento di abiti autentici fatta anche tra gli stracci dei mercatini delle pulci (aveva una collezione di 15mila pezzi, con oggetti databili tra il XVII secolo fino ai giorni nostri di Chanel e Dior). Tirelli è morto a Roma il 26 dicembre 1990.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google