Muore di crepacuore poco dopo sua moglie
Sant’Ilario: malore fatale per Tiziano Violi 3 giorni dopo il funerale di Gigliola Rosi La donna era malata da 2 anni. I vicini: «Diceva che senza di lei non voleva vivere»
SANT’ILARIO. Il marito è morto a una settimana di distanza dalla moglie, tre giorni dopo il funerale della donna. «È morto di crepacuore – affermano i vicini – diceva che senza sua moglie non voleva vivere».
Tiziano Violi, 74 anni, se n’è andato così, a pochi giorni dalla scomparsa della moglie, Gigliola Rosi, 70 anni.
I coniugi Violi hanno sempre vissuto a Sant’Ilario, in via Cristoforo Colombo, una laterale di via Podgora, in uno stabile che conta due appartamenti, a fianco del fratello di lui, Alberto.
Gigliola Rosi, per decenni ragioniera, ex impiegata in una ditta di Cavriago, è stata una donna di fede molto attiva in parrocchia; abile nel ricamare, si prestava a realizzare oggetti all’uncinetto che poi venivano venduti per varie iniziative benefiche. Due anni fa la scoperta di una malattia contro la quale Gigliola ha combattuto con coraggio, facendo le terapie al Co.Re, il centro oncologico di Reggio Emilia; negli ultimi tempi si era indebolita, tanto che ha chiesto di essere riportata dall’ospedale a casa sua, dove è morta martedì scorso. Il funerale si è svolto sabato mattina, alla presenza dei famigliari affranti.
Il marito Tiziano è stato impiegato per lungo tempo alla Fagioli Spa di Calerno. Negli ultimi anni lavorativi si era messo in proprio, gestendo un’azienda di trasporti prima di andare in pensione, una decina di anni fa.
Dal giorno della scomparsa della moglie, Tiziano ha accusato un dolore talmente grande che il suo fisico ne ha risentito, nonostante non soffrisse di particolari problemi di salute. Il figlio andava a trovarlo ogni giorno, proprio per stargli vicino in questo periodo difficile. Fino a quando, lunedì, è accaduto l’imprevedibile: il 74enne è andato in bagno, dove è stato colpito da un malore improvviso. Lì è stato rinvenuto senza vita.
«Era una coppia molto stimata, che aveva un occhio e un cuore particolare per i bisognosi, sempre molto presenti nelle liturgie», affermano in parrocchia. Il funerale di Tiziano Violi si svolgerà oggi, con partenza dalla sala del commiato di Calerno per la chiesa parrocchiale di Sant’Eulalia, dove alle 10 avrà luogo il rito religioso: al termine, il 74enne sarà tumulato nel cimitero locale, accanto alla donna che ha condiviso la vita con lui. Tiziano Violi lascia il fratello Alberto, il figlio Giovanni e il nipote Francesco.
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