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Obiettivo: potenziare la rete di vicinato

Obiettivo: potenziare la rete di vicinato

A Borzano la riunione sulla sicurezza. Già 150 i cittadini che si scambiano informazioni via Whatsapp

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ALBINEA. Potenziare una rete di vicinato che funziona, con una telecamera e con una collaborazione ancora più stretta. Si è conclusa con una buona atmosfera – a parte qualche eccesso subito fermato prima che degenerasse – con l’impegno a continuare sulla strada intrapresa, la riunione sulla sicurezza pubblica organizzata lunedì sera a Borzano dagli abitanti della frazione albinetana nelle ex scuole medie. Un’occasione di confronto dopo mesi di furti ed effrazioni, ma anche mesi in cui il paese si è organizzato con un sistema di controllo del territorio semplice quanto efficace: al centro c’è un gruppo di Whatsapp cui sono iscritti oltre 150 abitanti, e su cui circolano segnalazioni, avvisi e anche dubbi su avvistamenti e presenze potenzialmente sospette. Il gruppo per ora sta funzionando bene, anche grazie alla collaborazione dei carabinieri e dell’amministrazione comunale, che forniscono alla bisogna dati su cui lavorare, ad esempio descrizioni e targhe delle auto rubate in regione negli ultimi tempi. Veicoli che spesso vengano utilizzate per furti e spaccate. All’assemblea c’erano anche il sindaco Nico Giberti e il comandante della stazione locale dei carabinieri, il maresciallo Biagio Nastasia, oltre ad alcuni osservatori molto interessati: i componenti del comitato Bosco Il Pulcino, attivo sulla sicurezza nella zona fra Scandiano, Albinea e Reggio, a poca distanza dalla stessa Borzano.

«L’incontro è andato bene – dice Giberti – non si è esagerato nei toni e si è confermato l’impegno di tutti. L’amministrazione, quando è stata chiamata in causa, si è attivata nel minor tempo possibile. Con il lavoro di tutti, quasi certamente sono stati sventati dei furti. Questo è un tema giustamente molto sentito, che tocca da vicino molti abitanti, e su cui si deve agire anche a livello più alto, coinvolgendo i nostri rappresentanti. Credo che si debba lavorare sulla certezza della pena e sul tipo di pena, visto che adesso c’è una forte differenza fra i reati contro il patrimonio e reati contro la persona: entrare in un’abitazione privata, violare la casa di una persona, deve essere un’aggravante», riflette il sindaco.

Buona anche l’impressione ricavata da Loris Iotti, portavoce del comitato Bosco Il Pulcino, presente alla riunione albinetana come osservatore. «E’ confortante vedere la partecipazione, e sentir parlare dei risultati ottenuti grazie al gruppo Whatsapp. Vedere 150 persone all’assemblea credo sia un dato importante, e come comitato siamo molto interessati al buon funzionamento del gruppo», spiega Iotti. «E’ importante, e crediamo molto apprezzato, il contributo delle forze dell’ordine: il fatto che i carabinieri facciano girare segnalazioni su auto rubate è importante; permette ai cittadini di sapersi regolare in caso di avvistamenti e di presenze strane, che possono destare sospetti». (adr.ar.)

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