Severi: «Ora vogliamo le riforme»
Il presidente di Unindustria: «Per competere serve un paese più moderno»
REGGIO EMILIA. «La presentazione dei dati della nostra indagine si inserisce in una fase istituzionale delicata del paese». Il presidente di Unindustria Mauro Severi chiede una svolta al nuovo governo Gentiloni: «Ci auguriamo che la soluzione messa in campo dal presidente della repubblica vada verso un consolidamento del percorso di riforme. La maggioranza delle imprese reggiane, al pari di quelle di altri territori vocati all’export, si trovano quotidianamente impegnate a competere sui mercati internazionali e quindi la stabilità del quadro istituzionale e la modernizzazione del paese sono prerequisiti per il loro successo». Lo ha detto ieri con la presentazione del nuovo panel trimestrale che smorza gli entusiasmi sulle prospettive dell'industria manifatturiera. Secondo i risultati dell'indagine trimestrale condotta dall'associazione, infatti, il terzo trimestre 2016 appare debole per l'industria con l'attività produttiva (-1%) e commerciale in leggero calo rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Diversamente da quanto rilevato nel corso del secondo trimestre inoltre il ruolo della domanda interna ha mostrato una dinamica più sostenuta della domanda estera anche se, in entrambi i casi, il consuntivo è risultato di segno negativo. Le dichiarazioni delle imprese intervistate segnalano una costante intonazione non particolarmente brillante: sale ancora la quota di operatori con produzione stazionaria o in calo (58%, più 2% rispetto ai tre mesi precedenti), mentre si riduce del 2% la quota di aziende interessate da aumenti della produzione (42%). Stazionaria anche l’attività commerciale complessiva: le vendite hanno registrato un -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2015 e -1,5% rispetto al secondo trimestre, con un andamento lievemente negativo sul mercato interno (-0,3%), compensato da un modesto +0,5% sul mercato estero.
La dinamica del portafoglio ordini, che nello scorso trimestre aveva fatto segnare un saldo negativo, registra una leggera crescita. «Le previsioni a breve - sottolineano però gli industriali - mostrano un quadro economico in tendenziale rallentamento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google