Sorprende i ladri e li mette in fuga urlando
Montecchio, i malviventi assomiglierebbero ai due che hanno minacciato un residente pochi giorni fa
MONTECCHIO. La famiglia – genitori con figli – era uscita per commissioni. La vicina di casa ha sorpreso e messo in fuga i ladri, descrivendo due uomini, il cui identikit somiglierebbe molto ai due individui che all’inizio del mese erano stati sorpresi, sempre a Montecchio, in via Reverberi, minacciando il proprietario che li inseguiva con un manganello.
Ora un nuovo episodio di criminalità a Montecchio, dopo quelli delle scorse settimane. Sabato sera alle 20, nel quartiere Bosino, dove si trovano diverse villette a schiera, una signora anziana ha sentito forti rumori provenienti dall’esterno della casa vicina. Si è affacciata alla finestra e ha visto due uomini che armeggiavano accanto all’abitazione attigua. I due stavano tentando di tagliare le inferriate di una finestra utilizzando un flessibile, si presume alimentato a batteria. Alle urla della vicina, che si è messa a inveire contro i malintenzionati, i due hanno desistito e sono fuggiti a piedi.
L’anziana ha poi fornito la descrizione dei ladri: uno alto e magro, il secondo basso e tarchiato. Una descrizione che coinciderebbe con i protagonisti dell’episodio avvenuto il primo dicembre in via Luigi Reverberi, quando il padrone di casa, un uomo di 48 anni, era rientrato a casa per primo e aveva sorpreso uno sconosciuto alto e longilineo nel corridoio della propria abitazione. Il ladro era intento a frugare in un armadio. Quando gli aveva chiesto chi fosse, lo sconosciuto era scappato via a piedi, riunendosi in strada con il complice che stava facendo da “palo”: un tipo basso e tarchiato, con jeans, bomber blu e cappellino da baseball calato sul viso.
Il titolare aveva inseguito entrambi correndo fino alla fine della strada e urlando contro di loro, finché il “palo”, ovvero quello tarchiato, risentito per le offese, si era fermato, si era girato replicando energicamente e aveva minacciato il residente con un manganello a scatto, ponendo fine all’inseguimento. Questa volta, per fortuna, il colpo è stato sventato.
L’associazione Montecchio Emilia Sicura – il gruppo di vicinato che vigila sulla sicurezza della zona da due anni – afferma che «una volta di più questo episodio ci fa capire l’importanza di avere dei vicini di casa vigili e attenti a quello che succede nei nostri quartieri, e quanto sia altrettanto importante l’azione del controllo del vicinato. Se solo la metà dei cittadini montecchiesi si rendesse partecipe a questa iniziativa, le azioni malavitose dei ladri sarebbero davvero messe a dura prova e sarebbero meno numerose, quindi tutti saremmo molto più tranquilli». (am.p.)
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