Gazzetta di Reggio

Reggio

Domani l’addio al barista 48enne

Domani l’addio al barista 48enne

Sant’Ilario: Paolo Ghirardi è morto dopo un malore mentre si trovava al bar

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. Sono stati fissati solo ora - a oltre quindici giorni di distanza dal decesso a causa dei tempi lunghi dell’autopsia disposta dalla magistratura di Oltre Enza - i funerali di Paolo Ghirardi, il 48enne padre di famiglia morto per un improvviso malore in un bar di Parma.

La salma sarà esposta oggi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 nella sala del commiato in via Edison 7 a Calerno, nel villaggio Bellarosa. Le esequie con rito civile avranno luogo domani alle 11: il corteo funebre partirà in auto dalla stessa sala del commiato diretto verso il cimitero di Sant’Ilario. I familiari addolorati - la mamma Norma, la moglie Simonetta, i figli e lo zio - fanno sapere di preferire ai fiori offerte all’Admo.

Paolo Gherardi, padre di un bimbo di circa dieci anni e di una bimba di pochi mesi, residente in via Picasso nel quartiere verso Montecchio, era stato colto da malore il 29 novembre scorso alle 9.30: il 48enne stava bevendo un caffè all’interno del bar della palestra “Wellfit”, alla rotonda per Parma nei pressi di Pittarello, quando all’improvviso era crollato a terra. Sconvolti i dipendenti del locale e i clienti presenti avevano subito allertato il 118: i sanitari avevano tentato di rianimarlo e di far riprendere il battito cardiaco per quasi mezz’ora, invano. Arresto cardiaco, la causa ufficiale del decesso; un’aorta che ha ceduto, secondo quanto trapela. Nato a Parma, dove lavorava, Ghirardi era molto conosciuto per la sua attività: gestiva insieme a soci il bar Estasi in via Emilia, nonché i bar Pascucci (Bio e Corner) al centro commerciale Eurosia. (am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google