Il parco a caccia di finanziamenti
Serviranno per la sistemazione di alcuni punti molto frequentati
VENTASSO. Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano conta di poter presto attivare otto progetti di riqualificazione su boschi e sentieri del proprio territorio, per un ammontare di un milione e 364mila euro complessivi, progetti candidati a finanziamenti sullo Sviluppo Rurale.
Spiega il presidente del Parco nazionale tosco-emiliano, Fausto Giovanelli: «Lago del Ventasso, lago Pranda, Lavacchiello, Rifugio Rio Re e Città di Sarzana, Alta Val Dolo e Usi civici di Minozzo e Carù sono le zone interessate dagli interventi nella sola provincia di Reggio Emilia».
«Altri ancora sono previsti in provincia di Parma. Si tratta di miglioramenti boschivi – prosegue Fausto Giovanelli – sistemazioni di sentieri e percorsi, segnaletica, servizi e punti pic-nic. Sono tanti interventi di piccola taglia, ma ben mirati sui luoghi più frequentati per migliorare insieme la qualità ambientale del bosco e servizi di fruizione e pubblico accesso».
«Attorno al lago Ventasso, tra l'altro, contiamo di rendere fruibile ai disabili il giro panoramico. Ci prendiamo cura di una parte piccola ma ben selezionata del nostro ambiente, di Parco nazionale. Al tempo stesso si creano opportunità di lavoro per le imprese del settore».
Conclude il presidente del Parco nazionale tosco-emiliano, Fausto Giovanelli: «Abbiamo condiviso gli intenti con alcuni Usi civici, che si avviano ad essere protagonisti attivi della gestione del territorio, ma anche con gli operatori che gestiscono servizi al pubblico nei pressi delle aree interessate».
Le risposte dalla Regione Emilia Romagna sono attese a breve termine: entro i primi giorni del febbraio prossimo, quando si saprà se e quali progetti saranno effettivamente realizzati. (l.t.)
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