In tribunale con i coltelli Denunciati due calabresi
REGGIO EMILIA. In due differenti controlli del personale che si occupa di sicurezza all’ingresso del tribunale – in cui da anni è d’obbligo il “passaggio” al metal detector – sono finiti nei guai...
REGGIO EMILIA. In due differenti controlli del personale che si occupa di sicurezza all’ingresso del tribunale – in cui da anni è d’obbligo il “passaggio” al metal detector – sono finiti nei guai mercoledì per porto abusivo d’arma due calabresi residenti in città: nello zaino di un 50enne è stato trovato un coltello da cucina con una lama di 8 centimetri, mentre nel marsupio di un 37enne è stato rinvenuto un coltello con una lama di 9 centimetri.
In entrambi i casi – il primo alle 9.30, il successivo due ore dopo – sono intervenuti i carabinieri della stazione di Santa Croce e del nucleo radiomobile su richiesta degli addetti al controllo nel palazzo di giustizia di via Paterlini.
I carabinieri, dopo averli identificati, hanno poi denunciato a piede libero i due (che si stavano recando in tribunale per adempiere alle proprie incombenze) per porto abusivo di armi. I due coltelli sono stati contemporaneamente sequestrati dai militari.
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