Gazzetta di Reggio

Reggio

Prende a testate l’inquilino moroso

Prende a testate l’inquilino moroso

Reggio Emilia: lite in via Toschi tra due cittadini tunisini per un debito in sospeso

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si sono inseguiti per un lungo tratto, da via Turri fino a via Toschi, per dirimere una questione legata a un debito. Nessuna pace, però, bensì una testata ha messo fine - con l’arrivo dei carabinieri - a una lite tra due cittadini di origine tunisina. Quello più giovane, 31 anni, è il padrone della casa nella quale vive il più vecchio, 51 anni. Quest’ultimo, però, non paga l’affitto, secondo quanto raccontato dal proprietario, che vuole i suoi 600 euro. «Dammi i soldi» avrà detto, vedendosi negare quanto chiesto.

Ecco perché, c’è da credere, il giovane si sarebbe impossessato del tablet dell’inquilino non appena lo ha incontrato in via Turri. Una situazione che non poteva certo finire in maniera lieta. Per inseguire il suo tablet e il suo padrone di casa, il 51enne è giunto fino a via Toschi. Una rincorsa terminata poi con il confronto fisico. Dalle parole, infatti, il 31enne sarebbe passato ai fatti, sferrando una testata in volto all’inquilino moroso.

Questo si è accasciato a terra, mentre i carabinieri venivano allertati, seguiti poi dalla Croce Verde, giunta con un’ambulanza per soccorrere l’uomo a terra. Il tutto avvenuto sotto gli occhi dei passanti, in una mattina divenuta alquanato movimentata. Una volta preso e portato in caserma, il 31enne è stato sentito, così come il 51enne portato al pronto soccorso per accertamenti. Da entrambi è stata raccontata una verità concorde e che non prevede alcun provvedimento se non per querela di parte. (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google