«Sentiamo puzza di gas» Evacuati i clienti di H&M
Ieri alle 15 è scattata l’allerta a Palazzo Busetti dopo una segnalazione Fuori tutti per cautela: per i vigili del fuoco era un odore innocuo dal cantiere
REGGIO EMILIA. Un odore sospetto, il timore che si trattasse di una fuga di gas e il negozio pieno di gente. Abbastanza per lanciare la richiesta di aiuto dalle casse di H&M, il grande negozio di abbigliamento situato all’interno di Palazzo Busetti, in pieno centro storico a Reggio, all’incrocio tra via Emilia San Pietro e via Crispi. L’allerta è giunta verso le 15 alla caserma della Canalina dei vigili del fuoco, che si sono diretti verso il punto centrale dello shopping reggiano. Quel palazzo storico da poco rimesso a nuovo e che ospita da due anni e con gran successo il popolare marchio svedese di abbigliamento. Tutto è partito da un odore strano, avvertito da clienti e staff del negozio: «Questo è odore di gas» si sono detti i più dopo una confronto. Un odore intenso, avvertito in più stanze e che ha fatto crescere minuto dopo minuto la preoccupazione.
La fuga di gas è sembrata l’opzione più plausibile. Da lì la chiamata e l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno liberato il palazzo ed effettuato poi i controlli del caso. Niente. Nessuna fuga di gas. Solo qualche minuto al freddo per quanti si sono ritrovati in strada nell’attesa che l’allerta scemasse verso un più verosimile cattivo odore che aleggiava innocuo nell’aria.
Al termine dei controlli i tecnici hanno valutato la situazione. Probabilmente l’odore anomalo scambiato per gas metano proveniva dall’esterno, plausibilmente dal grande cantiere accanto a Palazzo Busetti o da uno degli interventi in zona.
Il fumo generato da alcune lavorazioni sarebbe entrato nell’impianto che tratta l’aria dentro a Palazzo Busetti, propagandolo tra le sale affrescate divenute la dimora di manichini e scaffali colmi di vestiti all’ultima moda.
Dopo una mezzora circa tuto è tornato alla normalità. Il Palazzo era sicuro, l’aria non causava danni alla salute né pericolo di scoppio. Sul posto si era recata anche una pattuglia della polizia municipale.
L’apprensione è durata una manciata di minuti. Poi il grande Palazzo è tornato a brulicare di clienti, centro nevralgico delle compere soprattutto dei più giovani, che si danno appuntamento - soprattutto nel pomeriggio - davanti alle vetrine addobbate per le feste e con i modelli in mostra sulla via Emilia. (e.l.t.)
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