La Lega chiede una nuova bonifica dell’area
Depositate due interrogazioni, in Comune e in Parlamento, per mettere in sicurezza la zona
REGGIO EMILIA. Per le Reggiane la pace non è ancora arrivata. Furono teatro di bombardamenti, prima inglesi poi americani, che nel gennaio del 1944 devastarono lo stabilimento insieme ad alcuni quartieri limitrofi, vennero trasformate in qualificato centro di produzione di tecnologie meccaniche (patron Luciano Fantuzzi) ed ora sono sulla strada di una rigenerazione per farle diventare sito di ricerca accademica, ma fanno ancora discutere. Gli esponenti della Lega Nord riaccendono i fari sul complesso immobiliare che sorge a Nord della città chiedendo che si faccia luce sulla reale inoffensività delle bombe che caddero in quei luoghi e che, inesplose, potrebbero essere ancora lì..
Ieri il consigliere comunale Gianluca Vinci ha annunciato, nella sala dei Gruppi consiliari, di aver depositato una interrogazione, concomitante con quella al Parlamento inoltrata dall'onorevole Guido Guidesi, riguardante proprio le ex Officine Reggiane. All'incontro ha presenziato il commissario provinciale della Lega Nord Matteo Melato. Gli amministratori leghisti prendono lo spunto dai recenti finanziamenti ministeriali e regionali destinati alla creazione di un nuovo parcheggio fra il Tecnopolo e il Capannone 15 e in vista di ben più corposi interventi di riqualificazione che fanno riferimento al Parco dell'Innovazione. «Siamo certi – hanno chiesto riferendosi a bolbe inesplose – che le migliaia di ordigni bellici lanciati dalle fortezze volanti non possono più esplodere? Esisteva davvero una carta, come ebbe a dichiarare due anni fa in un articolo di giornale l'ex proprietario Luciano Fantuzzi, o quanto meno è stata ricercata visto che pare indicasse esattamente i punti in cui le bombe erano interrate? Sono state eseguite bonifiche adeguate e tali da rassicurare le imprese che saranno chiamate ad eseguire i nuovi lavori? Esiste un piano di sicurezza contro le esplosioni? Il Ministero della Difesa è a conoscenza di tutto?». Oggi gli esponenti della Lega Nord Padana vogliono chiarezza e chiedono di sapere se occorrono bonifiche del sottosuolo prima di continuare con l'intero progetto.(l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
