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Sganciate circa 1.500 bombe

Furono più di cento gli aerei anglo-americani che nella sera di venerdì 7 e il successivo sabato mattina del gennaio 1944 gettarono su Reggio tonnellate e tonnellate di bombe. Il bilancio delle...

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Furono più di cento gli aerei anglo-americani che nella sera di venerdì 7 e il successivo sabato mattina del gennaio 1944 gettarono su Reggio tonnellate e tonnellate di bombe. Il bilancio delle vittime fu di 265 morti e 256 feriti, dei quali 105 non gravi. L’obiettivo principale erano le Officine Reggiane, considerate un’importante struttura militare, come si legge nell’ordine delle operazioni del comando alleato. Sulla nostra città vennero sganciate circa 1.500 bombe: 349 (il 23%) caddero sulle Reggiane (stabilimento e abitazioni dei dipendenti), mentre le rimanenti sull’aeroporto e sulla stazione, piazzale Marconi e tutta la zona compresa tra viale Piave e viale Monte San Michele. Fu, a detta degli esperti, uno degli attacchi più precisi ed efficaci perché bastò a rendere quasi inoperoso lo stabilimento, costringendo al decentramento e all’evacuazione di macchinari ed attrezzature. Tutte le bombe sganciate l’8 gennaio erano del tipo da 500 libbre, pari a 216 chili, e ognuno dei 109 veicoli incursori ne trasportava 12.

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