Gazzetta di Reggio

Reggio

Spaccio di droga, arrestati due fidanzati

Spaccio di droga, arrestati due fidanzati

San Polo: i carabinieri scoprono quasi 2 etti di marijuana nel cambio dell’auto. Le cessioni concordate tramite Messenger

3 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. La droga era nascosta dove, pensavano, nessuno l’avrebbe trovata. Nemmeno i carabinieri durante un accurato controllo. Ma purtroppo per loro, sbagliavano. I militari della stazione di San Polo d’Enza – che già erano sulle loro tracce da un po’ – alla droga ci sono arrivati eccome. Scoprendo qualcosa come quasi 2 etti di marijuana. E ora per un parrucchiere 25enne e una barista 21enne di San Polo sono scattate le manette.

Per i fidanzati Alex Riccò e Denise Mele l’accusa è di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine che ha portato ai due è partita con l’arresto lo scorso 2 dicembre di un 36enne. L’uomo, sebbene sottoposto all’obbligo di dimora, continuava a essere ben fornito e a spacciare stupefacenti. Un’attività che ha dato nell’occhio e lo scorso 12 dicembre è stato denunciato alla procura, dopo essere stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana. Ma visto che non poteva uscire dal paese, come si procurava lo stupefacente?

La domanda che attanagliava gli investigatori sanpolesi è arrivata a una risposta, con l’individuazione della coppia di vicini di casa. Due nomi che hanno attirato l’attenzione dei carabinieri, specie quello di lui che era già noto alle forze dell’ordine in materia di stupefacenti. La coppia è stata tenuta d’occhio per qualche giorno dai carabinieri di San Polo sino a che, l’altra sera, i due di rientro con l’auto da Reggio Emilia sono stati fermati dai carabinieri e sottoposti a controllo. Durante le procedure di identificazione e di verifica dei documenti di guida e di circolazione dell’automobile, i due apparivano molto tesi. Troppo per quello che, in teoria, doveva essere un accertamento di routine. Ben presto è stato chiaro il perché di tanto nervosismo. L’ispezione all’interno della vettura è stata accuratissima. E ha portato i militari ha mettere mano al cambio: lì dentro i carabinieri hanno trovato sei confezioni contenenti in tutto 167 grammi di marijuana. Dalla strada all’abitazione del ragazzo il passo è stato breve. Qui i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione che ha portato a rinvenire alcuni altri grammi della stessa sostanza, sequestrati insieme a un migliaio di euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività e due cellulari utilizzati per i contati con i clienti. Negli uffici della caserma di San Polo d’Enza l’analisi preliminare di un cellulare portava a rinvenire messaggi di testo e audio inviati attraverso l’App Messanger che rimandavano in maniera inequivocabile all’illecita attività di spaccio di stupefacenti. Indagini che hanno poi portato all’arresto – ad Albinea – del 23enne Daniele Mendicino. Ieri mattina la coppia, difesa dal legale Nicola Tria, si è avvalsa della facoltà di non rispondere in tribunale a Reggio. Il giudice Luca Ramponi ha mantenuto in carcere Riccò, mentre la compagna ha ora l’obbligo di firma. Saranno entrambi processati il 12 gennaio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google