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“Piazza civica” a Pieve Modolena

“Piazza civica” a Pieve Modolena

Inaugurato ieri il Centro sociale inserito nel parco di via Plauto: un intervento pubblico-privato

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REGGIO EMILIA. «Opere come questa sono importanti, ma la città non è fatta soltanto di muri, di strutture, è fatta prima di tutto di persone. Sono le persone che danno un senso a luoghi, perché solo le persone possono farne luoghi di vita, di incontro, di relazione, dare cioè a questi spazi il senso e lo scopo per cui vengono realizzati. Insieme con Arci, abbiamo inteso questo nuovo Centro sociale, e il parco che si sta sviluppando intorno ad esso, come una piazza civica, un antidoto alla solitudine, un'opportunità di cittadinanza e partecipazione, un'occasione importante per la comunità di Pieve Modolena e per tutta la città». Con queste parole il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha presentato ieri - ai tantissimi cittadini di Pieve Modolena che hanno partecipato all'inaugurazione insieme con il presidente di Arci Reggio Emilia Daniele Catellani, il presidente del circolo di Pieve Luigi Magnani e il parroco don Gianni Manfredini - il nuovo Centro sociale realizzato in via Plauto dal Comune e da Arci, che lo gestisce.

Durante l'incontro è stato firmato da amministrazione comunale, associazioni, parrocchia e cittadini il nuovo accordo di cittadinanza di Pieve Modolena, Carrozzone e Betonica: un impegno a realizzare progetti condivisi per la comunità, quale primo esito del Laboratorio di cittadinanza, un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva coordinato dagli Architetti di quartiere, nell'ambito del progetto Qua-Quartiere Bene comune.

Il nuovo Centro sociale di Pieve Modolena, inserito nel parco pubblico di via Plauto, con una progettazione condivisa, raggiunge due obiettivi: risponde, con una struttura qualificata, alla domanda di incontro e di luoghi pubblici aumentata nella Villa a Ovest di Reggio Emilia dopo l'incremento demografico degli anni passati (negli 18 anni la popolazione è aumentata del 37% e oggi è in totale di 10.017 persone); risolve la necessità di Arci - storicamente presente a Pieve con un circolo funzionante in una sede ormai obsoleta in via Fratelli Cervi - di avere una sede più funzionale, accogliente per le proprie attività sociali e culturali, in cui poter sviluppare meglio le proprie attività.

La coincidenza di questi obiettivi ha determinato, sulla base di una convenzione, un intervento pubblico-privato sociale da parte di Comune e Arci, per la realizzazione del nuovo Centro sociale di Pieve. L'investimento è stato di 450.000 euro: il Comune di Reggio Emilia ha reso disponibili l'area per l'edificazione e 100.000 euro; Arci ha investito 350.000 euro.

Il parco di via Plauto, in cui è inserito il nuovo Centro sociale, è tra quelli inseriti nel grande progetto di riqualificazione dei parchi pubblici di Reggio che sarà attuato nel 2017 dal Comune. Per questa area verde di Pieve è previsto un investimento di circa 110mila euro, per la realizzazione di una pista polivalente posizionata in adiacenza al nuovo Centro sociale, l'installazione di trenta punti luce, una nuova area giochi e nuove panchine.

Il nuovo Centro sociale è composto da una grande sala principale che ospita anche il bar, una sala polivalente, una saletta tv, la cucina, i servizi igienici, un ufficio, un locale deposito al primo piano, e da ampi spazi esterni pavimentati, di cui circa 35 metri quadrati porticati.

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