Spaccia nonostante l’obbligo di dimora
San Polo: il 30enne è stato trovato in possesso di marijuana e hascisc ed è stato arrestato
SAN POLO. Nonostante fosse sottoposto all’obbligo di dimora per droga, continuava la compravendita degli stupefacenti: per questo il 30enne marocchino Zouhair Harrati è finito in carcere. A scoprirlo sono stati i carabinieri. L’uomo era stato arrestato il 2 dicembre scorso. Dopo le verifiche eseguite sui movimenti sospetti del marocchino i carabinieri, avendo ormai la certezza del suo coinvolgimento in un’attività di spaccio, hanno controllato l’uomo, colto sul fatto mentre cedeva dosi di stupefacenti a quattro giovani reggiani.
L’attività di spaccio ha indotto i militari a eseguire una perquisizione domiciliare nell’abitazione del marocchino dove è stato ritrovato e sequestrato oltre mezzo etto tra marijuana e hascisc insieme a quasi quattro grammi di cocaina, oltre al necessario per il confezionamento della droga e circa 500 euro in contanti, ritenuti guadagno derivante dell’attività illecita.
Arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, dopo la convalida dell’arresto è stato sottoposto all’obbligo di dimora a Canossa, dove vive.
Nonostante il provvedimento cautelare l’uomo ha continuato nella compravendita illecita, ricevendo a casa i suoi clienti. I militari, l’altra sera, hanno fermato una ragazza uscita dall’abitazione dell’uomo, trovata con alcuni grammi di marjuana che aveva appena acquistato dal marocchino. La perquisizione a casa del 30enne ha portato al rinvenimento di altri tre grammi di marjuana.
I carabinieri hanno riferito l’esito delle indagini alla procura. È stato quindi richiesto e ottenuto dal gip del Tribunale l’inasprimento della misura cautelare che si è concretizzata con l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove l’uomo è stato portato venerdì pomeriggio.
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