Gazzetta di Reggio

Reggio

Banditi armati di cutter rapinano prima il centro estetico poi il bar

di Mauro Pinotti
Banditi armati di cutter rapinano prima il centro estetico poi il bar

Guastalla: doppio assalto sabato all’ora di chiusura, si sono fatti consegnare l’incasso I due avevano entrambi il volto coperto, sono fuggiti con un complice che li attendeva fuori in auto

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Due rapine a distanza di pochi minuti una dall’altra, sono avvenute sabato sera al “Sun Set centro abbronzatura” e al “New Bar Le Corti”, quest’ultimo di proprietà di Lorella Felizzi. Entrambi gli esercizi commerciali, sono situati in via Vittorio Bertazzoni, a pochi metri l’uno dall’altro.

A entrare in azione sono stati due uomini, sicuramente italiani, con il volto coperto a tal punto che restavano fuori solo gli occhi, armati di taglierino. Prima i due rapinatori hanno fatto irruzione nel centro di abboronzatura dove hanno intimato alla commessa di svuotare la cassa che conteneva 100 euro, e visto il magro bottino, una volta usciti dal centro estetico, sono piombati nel bar, approfittando del fatto che nel locale non c'erano clienti e che dietro al bancone c'era solo la titolare e una dipendente.

Facile per i due rapinatori intimidire le vittime brandendo minacciosamente il cutter per poi farsi consegnare l'incasso, circa 400 euro. I primi riscontri fanno ipotizzare che si tratti di malviventi non professionisti, forse della zona, che hanno dovuto camuffare il volto per bene, per evitare di essere riconosciuti.

I due malviventi, comunque, una volta compiute le rapine sono saliti su un auto alla cui guida c’era probabilmente un terzo complice pronto a mettere in moto. Sono poi fuggiti in direzione del ponte sul Po di Guastalla, verso il Mantovano. Alle esercenti rapinate non è restato altro da fare che chiedere aiuto al 112.

Sul posto è intervenuta nel giro di pochi minuti una gazzella del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Guastalla che ha effettuato un sopralluogo e raccolto la testimonianza delle vittime delle rapine. Sotto la lente le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, già visionate dai militari dell'Arma, ma dato che i due rapinatori erano molto coperti potrebbero non bastare. Nel frattempo, tra il territorio reggiano e quello Mantovano è in atto una serrata caccia all'uomo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google