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Allarme per una valigia sospetta

Allarme per una valigia sospetta

Luzzara: i carabinieri chiudono l’ex Statale 63 per precauzione, ma è vuota

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LUZZARA. Allarme bomba, ieri mattina, per una valigetta appoggiata ad un guard-rail, sulla ex Statale 62 della Cisa, al confine tra il territorio mantovano e quello reggiano a poche centinaia di metri dal cartello Codisotto.

Per fortuna si è trattato di un falso allarme: la valigetta era vuota forse gettata e abbandonata da qualche automobilista o camionista di passaggio. Ma l’allarme è stato preso molto seriamente dalle forze dell’ordine. Lex Statale è stata chiusa al traffico dai carabinieri della compagnia di Guastalla, dopo la segnalazione della presenza dell’oggetto spospetto individuato nei pressi del guard-rail.

L’allarme è arrivato poco prima delle 10 a seguito di una telefonata anonima al centralino dei carabinieri. I militari del Nucleo Radiomobile di Guastalla si sono subito precipitati sul posto.

Gli uomini dell’Arma, usando tutte le cautele del caso, hanno, prima di tutto cercato di allontanare i presenti. Dopo una decina di minuti l'allarme è rientrato: nella valigetta non c'era alcun ordigno in quanto è risultata vuota, motivo per cui e la strada è stata riaperta.

Sono state effettuate tutte le procedure del caso: l’esito negativo ha permesso il recupero della valigetta che è stata recuperata e sequestrata dai carabinieri nell’ipotesi ravvisata di procurato allarme a carico di ignoti. Un episodio simile era avvenuto il 10 ottobre 2015, al centro commerciale “Po2” di via Mitterrand nella vicina Suzzara (Mantova) quando, davanti agli uffici di Coop Alleanza 3.0 fu trovato un pacco con all'interno un pc portatile. Grazie all'intervento degli artificeri, il pacco venne fatto esplodere e il computer che si trovava all'interno fu completamente distrutto. Anche in quel caso non si trattava di una bomba. (m.p.)

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