Gazzetta di Reggio

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AL LICEO MORO

I ragazzi di Bibbiano vincono le olimpiadi della matematica

di Francesca Manini
I ragazzi di Bibbiano vincono le olimpiadi della matematica

REGGIO EMILIA. Sfidarsi a suon di problemi e colpi di genio per crescere divertendosi. Mai spirito fu più sano di quello che ogni anno guida la Coppa Ruffini Junior organizzata venerdì scorso dal...

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REGGIO EMILIA. Sfidarsi a suon di problemi e colpi di genio per crescere divertendosi. Mai spirito fu più sano di quello che ogni anno guida la Coppa Ruffini Junior organizzata venerdì scorso dal liceo Aldo Moro nell’ambito del circuito Kangourou, una gara matematica a squadre per le scuole secondarie di primo grado della nostra provincia, che ha visto trionfare l’Istituto Maria Ausiliatrice di Bibbiano seguito da due scuole della città altrettanto abili e agguerrite: medaglia d’argento alla Pertini, bronzo all’Aosta.

Tutto è organizzato nel dettaglio, 25 squadre da sette matematici ciascuna riunite nell’atrio del Moro già armate di capitano, l’unico che può relazionarsi con gli organizzatori, e consegnatore dei problemi svolti. Chi indovina per primo ha diritto a più punti, chi sbaglia viene penalizzato.

Tutto intorno, a osservare i geni all’opera, ci sono professori e famiglie, mentre gli studenti del Moro si aggirano fra i tavoli a controllare che tutto venga svolto regolarmente. La giuria valuta e aggiorna la classifica sugli schermi presenti nell’atrio e nelle aule del primo piano per oscurarla poi, a un minuto dalla fine, a restituire il verdetto finale facendo esplodere la gioia dei presenti.

La squadra vincitrice, i Problematici, era formata dal capitano Federico Simonazzi, dal consegnatore Jacopo Beltrami e da Edoardo Incerti Massimini, Giuseppe Di Vara, Federico Davoli, Lorenzo Rinaldini, Daniele De Pietri con Alessandro Torricelli riserva. «La tensione è forte, i ragazzi ci tengono moltissimo a fare bene e questo, al di là del piazzamento finale, è il miglior risultato a cui noi professori di matematica possiamo aspirare – spiega la loro coach, la prof. Enrica Ruozi dell’Istituto Maria Ausiliatrice – Vederli lì al tavolo immersi nei problemi matematici con il sorriso è una soddisfazione immensa. Inoltre allenano anche altre competenze, come l’imprenditorialità e il lavoro in team che saranno fondamentali per il loro futuro».

Ma il cammino del circuito Kangourou non finisce qui: dopo essersi allenati nelle rispettive scuole e aver partecipato alla provinciale Coppa Ruffini Junior, ora i primi tre classificati accederanno alla fase regionale che si svolgerà il primo sabato di aprile nell’ambito della Fiera Play di Modena che darà poi accesso alle finali nazionali già in programma per il 6 e 7 maggio a Mirabilandia, per unire matematica e divertimento.

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