Nilla chiude dopo 42 anni di attività
Il negozio d’abbigliamento di via Adua va in pensione il giorno della Vigilia
REGGIO EMILIA. “Nilla Abbigliamento” va in pensione. Dopo quarantadue anni di fiorente attività, chiude lo storico negozio “Nilla Abbigliamento” di via Adua.
Il negozio aperto nel 1974 in viale Ramazzini, si trasferisce in seguito in via Adua 38 dove, dopo anni di attività ricca di soddisfazioni e successi commerciali, abbasserà la sua saracinesca per l'ultima volta il prossimo 24 dicembre.
Nilla Bartoli, l'energica e competente proprietaria, ha gestito l'attività, per tutti questi anni, con dedizione e cura per la sua clientela e dal 2000 ha avuto come sua collaboratrice la sorella Deanna.
Il concept commerciale di “Nilla Abbigliamento” è stato sin dal primo momento quello di fornire un'ampia scelta di articoli, di buonissima qualità, con marchi molto conosciuti e pubblicizzati, partendo dall'intimo fino ai capi di abbigliamento, senza distinzione per sesso o età.
La signora Nilla, conosciuta e stimata nel quartiere ma non solo , ha provato ad individuare persone disposte a rilevare la sua impresa, ma considerando che il quartiere ha modificato e sta ancora radicalmente modificando la sua composizione e anche visto l'attuale momento economico, nessuno ha mostrato purtroppo interesse a subentrare all'attuale gestione.
A dimostrare quanto “Nilla Abbigliamento” rappresenti molto più di un negozio, è un fatto: nel corso degli ultimi anni, proprio per il cambio generazionale degli abitanti del quartiere, molta della clientela abituale si è trasferita in altre parti della città, ma nonostante ciò è rimasta fedele, continuando ad avere il negozio come punto di riferimento principale per i propri acquisti. Gente che si è trasferita da tempo in altri quartieri, anche distanti, torna puntualmente in via Adua per fare shopping da Nilla e magari scambiare due chiacchiere.
Con “Nilla Abbigliamento” si conclude un altro pezzo di storia della piccola imprenditoria reggiana, fatta di personaggi ricchi di inventiva e laboriosità, coniugati in questo caso, con la creatività e la passione femminile.
Una piccola realtà commerciale che aveva una sua importanza proprio perché legata al quartiere, al servizio dei suoi abitanti e strettamente legata ad essi da relazioni interpersonali oltre che commerciali, sempre nell'ottica di fornire un servizio alla collettività.
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