Black-out, telefoni fissi in tilt da giorni
Disagi in vari quartieri di Bagnolo e Correggio. Sono gli anziani i soggetti maggiormente in difficoltà
BAGNOLO. Continui black-out alle linee telefoniche fisse che costringono le famiglie a situazioni di disagio. Sono stati segnalati in più paesi in diverse zone, a macchia di leopardo, nei giorni scorsi e non accennano a interrompersi. Con le conseguenti difficoltà da affrontare per gli utenti che si trovano a vivere in condizioni precarie.
Tra le zone maggiormente colpite dai black-out ci sono quartieri ricompresi nella zona fra Bagnolo e Correggio.
In particolare, le linee telefoniche fisse funzionano a singhiozzo in via Stradella al confine tra Bagnolo e Correggio.
Inoltre, si presentano interruzioni dell’elettricità anche a San Michele, frazione di Bagnolo.
Devono fare i conti con il disservizio anche nel quartiere Coriandoline di Correggio.
Una situazione complicata e allo stesso tempo fastidiosa, che si somma ad altri disagi cui sono sottoposte le famiglie. «A casa nostra vivono delle persone invalide – lamenta una cittadina, residente a Bagnolo –. Ci siamo stancati di dovere fare i conti con continui disservizi di cui siamo vittime, nostro malgrado. Ora chiediamo che i tecnici intervengano, che qualcuno venga a vedere che cosa stiamo affrontando».
«Non tutte le persone hanno la possibilità di comunicare attraverso il cellulare – dice Maddalena Zini, residente a Bagnolo, la quale segnala il disservizio per conto di un’amica –. La mia amica abita in via Stradella, sempre a Bagnolo: sua suocera ha 90 anni ed è casa inferma. Non è possibile lasciare gli utenti in questa situazione. Anche nel quartiere Coriandoline di Correggio, la settimana scorsa si sono verificati blackout alle linee telefoniche fisse per tre giorni. Imprevedibili i territori in cui si manifesta questo disagio: quello che è certo è che noi paghiamo anche la telefonia fissa».
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