Dopo l’abbandono Tommi, Cina ed Amy passano un Natale in famiglia
Abbandonati vilmente in strada o portati al canile da chi li aveva voluti. Dopo l’appello sulla Gazzetta, ecco come è cambiata la loro esistenza
REGGIO EMILIA. Altri dodici mesi di “Fattoria” e una carrellata di storie, episodi curiosi, notizie dai canili. Ma soprattutto appelli per trovare a casa a chi è costretto a vedere la luce del sole dal box, e a sopportare l’inverno lontano dal calore di una famiglia.
Che fine hanno fatto le nostre invocazioni? Beh, per qualcuno è arrivato il lieto fine che speravamo.
TOM IL CANE CHE RUSSA. Vi ricordate di Tom, il meticcio riportato al Centro Soccorso Animali di Arceto dalla neo adottante perchè, diceva, russava troppo? Il suo caso ha commosso il web - addirittura anche Radio Due con il programma di Pif “I provinciali” si è interessato a lui - e l’agognata adozione è arrivata nel giro di poche settimane. «Russare? No per niente. Ed è un cane fantastico». Non nasconde l’entusiasmo Anna Marchetti da Formigine (Modena): è lei la nuova proprietaria di Tom. Oggi, per la sua famiglia, Tommi.
«L’annuncio lo aveva visto mio marito sulla Gazzetta. Il nostro cane è morto la scorsa estate. Mi aveva portato a casa l’appello e lo avevamo tenuto lì un po’. Poi un giorno abbiamo voluto provare a chiamare per sapere se nel frattempo qualcuno lo aveva adottato. Invece era ancora là. Siamo andati a vederlo: appena la volontaria ha aperto il box, lui è corso verso di me» racconta Anna.
Un colpo di fulmine che lo ha portato dritto a casa loro. «È un coccolone, gli piace starti appoggiato addosso. Fa tanta compagnia a me e mio marito Luigi. E quando ci sono mio figlio e i miei nipoti è una festa», confida.
CINA ERA TRISTE. Sempre i volontari del canile di Arceto ci avevano affidato l’appello per Cina, una dolce femmina di pastore tedesco arriva al canile con il compagno Ulisse della stessa razza. Lui ben presto era stato adottato, lei no. E rimaneva sola e triste dentro il box. Chi non ha saputo resistere al suo sguardo dolce è stato Andrea Tolaini di Rubiera.
«Noi abbiamo già un’adozione a distanza al canile. Ci andiamo tutti i sabati. La storia di Cina e del compagno la conoscevamo - racconta - Quando c’era Ulisse lei era piuttosto sottomessa. Poi, abbiamo imparato a conoscerla perchè finalmente usciva dalla cuccia». E i suoi occhi buoni hanno convinto Andrea a provarci. «È molto brava e buona e va d’accordo con il nostro meticcio» dice contento Andrea.
AMY TROVATA LEGATA. La dolce Amy era ancora una cucciolo quando, nel luglio di quest’anno, è stata trovata legata a un palo dietro al cimitero di San Tomaso delle Fossa, a Bagnolo, insieme al fratellino. Un vile abbandono estivo, di cui avevamo raccontato anche la morte del fratellino, recuperato in cattive condizioni.
Amy, portata al canile “Amici di Marta”, è stata più fortunata. «Avevo già adottato a Bagnolo altri due miei cani. Quando ho visto l’annuncio la sono andata a vedere. Mi sono innamorata subito di lei, bianca con due occhi meravigliosi! È stato un colpo di fulmine» racconta Nadia Monti di Cavriago. Così, se l’è portata a casa. «Lei è meravigliosa. L’unica cosa è che il trauma di quanto vissuto c’è ancora: con le persone è diffidente. Ma in famiglia è dolcissima».
E si è perfettamente integrata con gli altri due meticci di casa. Ma non solo. Davanti Amy ha un futuro radioso: «A gennaio andrà al corso di addestramento per prendere i brevetti della Protezione civile - confida Nadia - La mia addestratrice di fiducia ha ritenuto Amy decisamente speciale e intelligente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
