Rapine a scuola, sgominata la baby gang
Premiati i tre carabinieri che identificarono i componenti della banda che terrorizzava gli studenti
REGGIO EMILIA. Per nove mesi, numerosi studenti reggiani hanno vissuto un vero e proprio incubo, vittime della baby gang delle rapine. Le indagini avevano accertato come i bulli si divertissero a sbeffeggiare le proprie vittime, dopo averle pedinate e rapinate di cellulari, portafogli e vestiti e in pochi mesi, nel 2015, avevano disseminato il terrore in decine e decine di studenti, a tal punto che molti di essi, per timore di incontrarli, avevano iniziato a manifestare ritrosia nel frequentare la scuola. Alcuni componenti della baby gang inoltre, poi arrestati dai carabinieri, erano soliti ostentare i “propri trofei” sui social network, con successiva pubblica umiliazione delle vittime. Sistematica l’organizzazione delle rapine: sopralluogo in prossimità dei sottopassi, suddivisione dei ruoli, accurata scelta della vittima (in genere studenti minorenni isolati dal gruppo) e compimento della rapina.
A scoprire le “malafatte” dei bulli rapinatori furono i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia unitamente ai militari della stazione di Santa Croce, che per mesi condussero le indagini arrivando a identificare, anche grazie all’esame dei social network, tutti i componenti della banda, risultati essere quasi tutti minorenni e in prevalenza italiani, residenti in città. La procura del tribunale per i minorenni richiese e ottenne dal gip mirati provvedimenti restrittivi, mettendo così fine all’incubo che per mesi aveva pervaso le aule di diverse scuole del comune reggiano.
Ieri il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Antonino Buda, ha personalmente consegnato al maresciallo Giuseppe Milano (in servizio al Nucleo investigativo di Reggio Emilia), al brigadiere Paolo Cattani e al vice brigadiere Nestore Ubaldi (entrambi in servizio all’Aliquota operativa della compagnia di Reggio) un attestato di encomio rilasciato dal comandante della Legione carabinieri Emilia Romagna, a testimonianza della meritoria attività svolta dai militari reggiani.
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