Gazzetta di Reggio

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«Sfida difficile ma ce l’abbiamo fatta»

di Chiara Cabassa
«Sfida difficile ma ce l’abbiamo fatta»

Il bilancio del questore Isabella Fusiello: «L’assalto al pullman del Parma? Brutto episodio ma va rivista la viabilità»

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REGGIO EMILIA. «La città è stata letteralmente invasa dai tifosi e riuscire a non creare punti di contatto tra reggiani e parmensi è stato difficile. Ma ci siamo riusciti». Così il questore di Reggio Emilia, Isabella Fusiello, a poche ore dalla fine del derby che ha mobilitato 170 agenti dalle 15 all’una. «L’unico episodio da stigmatizzare - sottolinea il questore - è stato l’assalto al pullman del Parma».

Già, un vero e proprio agguato quello alla rotonda di via Duo. Non si poteva, per esempio, fare passare il pullman del Parma da via Romano all’altezza della curva degli ospiti?

«E poi dove fai scendere i giocatori? In mezzo ai tifosi? Il pullman dove per forza entrare dall’ingresso principale. Non c’erano alternative. Però il problema si pone e dovremo confrontarci al più presto con il sindaco per trovare una soluzione. Il fatto è che c’è quella benedetta rotonda di via Duo che rallenta eccessivamente la viabilità e che andrebbe snellita. Se fosse possibile, usciti dal sottopassaggio, rendere la manovra più veloce il problema sarebbe in parte risolto».

Un altro problema è stato l’arrivo in massa dei tifosi del Parma...

«Purtroppo, a causa del ritardo dei treni, sono arrivati tutti insieme. E questo poteva creare delle difficoltà ma alla fine non ci sono state aggressioni, anche grazie ai servizi massicci messi in campo, e i tifosi del Parma si sono sottoposti al “filtraggio” senza creare difficoltà. Voglio sottolineare che all’interno dello stadio non sono stati esplosi petardi e i tifosi dell’una e dell’altra parte si sono comportati bene. Da parte nostra, siamo stati tolleranti, abbiamo permesso ai tifosi di mettere in scena le loro coreografie, questo perché volevamo mantenere un clima sportivo nonostante la tensione del derby».

La vittoria del Parma, a sua volta, poteva essere un problema per la sicurezza nel dopo-partita.

«È vero, ma non c’è stato alcun tipo di rivalsa. I tifosi della Reggiana hanno accettato sportivamente la sconfitta così come i parmensi sono usciti dallo stadio in maniera ordinata e civile. Ripeto, è stato un grosso risultato sul piano della sicurezza».

Alla vigilia del derby sono stati notificati 11 Daspo agli ultras del Parma. Ma qui a Reggio, nonostante i recenti atti vandalici al Mirabello, non è stato preso alcun provvedimento.

«A Parma i Daspo sono stati dati per un motivo specifico, le violenze commesse il 19 novembre scorso ai danni di un gruppo di tifosi padovani all’interno di un bar. Per quanto riguarda i vandalismi al Mirabello, abbiamo a disposizione tutte le immagine riprese dalle videocamere di quello che è avvenuto. Sono immagini chiare e in tempi molto stretti contiamo di individuare i colpevoli».

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