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Aperta la gara per affittare l’ex Cormo

di Serena Arbizzi
Aperta la gara per affittare l’ex Cormo

San Martino in Rio: il commissario ha emesso il bando che scadrà il 29 dicembre. La produzione potrebbe ripartire nel 2017

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SAN MARTINO IN RIO. Nonostante l'ultimo tavolo regionale della settimana scorsa sul futuro dell'ex Cormo non abbia lasciato sindacati e lavoratori entusiasti, vista la mancata conferma della ripartenza del settore serramenti, un barlume di speranza si riaccende. È stato ufficialmente indetto dal commissario Livio Trombone il bando di gara per l'affitto di un ramo d'azienda nell'ambito della liquidazione coatta amministrativa di Open.Co, la cooperativa nata dalla fusione dell'ex Cormo con la modenese Coop Legno. Entrando nei dettagli, come si scopre leggendo il bando di gara, il commissario procede alla concessione in affitto del ramo d'azienda dell'ex Cormo «di via Magnanini 40, operante nel settore della produzione e verniciatura di porte interne, serramenti in legno, alluminio e pvc, finestre in legno». I soggetti interessati potranno presentare la domanda entro 15 giorni dalla pubblicazione del bando di gara, emesso lo scorso 14 dicembre.

Per quanto riguarda l'ex Cormo, c'è già un'azienda interessata al ramo d'azienda relativo al settore porte. Si tratta della Parmaporte di Parma, e pare certo che la ditta manifesterà concretamente il proprio interesse aderendo alla gara. La durata dell'affitto del ramo d'azienda, come si evince leggendo il bando, è di quattro anni, il canone ammonta a 130mila euro annui, da corrispondere in rate mensili pari a 10.833,34 euro che prevedono l'utilizzo dello stabilimento.

L'affitto avrà ripercussioni anche sul piano dei lavoratori. Unitamente al ramo d'azienda, infatti, nell'arco di dodici mesi dal contratto saranno trasferiti all'affittuaria 36 rapporti di lavoro subordinato con dipendenti attualmente in forza a Open.Co. In pratica, 36 dipendenti potranno lavorare alla realizzazione delle porte assieme al nuovo soggetto che rileverà questo comparto della ex Cormo. Sindacati e lavoratori guardano con speranza a questa nuova prospettiva. A partire dall'anno prossimo, infatti, se tutto va come da copione, Parmaporte dovrebbe siglare il contratto d'affitto del ramo d'azienda e 36 dipendenti dovrebbero avere un impiego. Tuttavia, rimangono alcune importanti incognite. Tra queste, come accennato, la ripartenza del settore serramenti. «Per questo, venerdì pomeriggio, nel corso dell'assemblea alla quale ha partecipato un centinaio di lavoratori, si è deciso di adottare la strategia del silenzio fino al 30 di dicembre – spiega Rudi Zaniboni di Cgil Fillea – data in cui il bando di gara arriverà a scadenza. Vogliamo evitare il rischio di strumentalizzazioni che influenzino l'esito della gara. Poi, a seconda di quello che succederà si ritornerà a parlare». Di certo, a gennaio si terrà una nuova assemblea.

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