Bonifica, interventi da 17 milioni nel bilancio del prossimo anno
GUASTALLA. I numeri parlano chiaro e il bilancio di previsione approvato in questi giorni dal Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale per il prossimo anno ne sono la prova più tangibile. Maggiori...
GUASTALLA. I numeri parlano chiaro e il bilancio di previsione approvato in questi giorni dal Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale per il prossimo anno ne sono la prova più tangibile. Maggiori investimenti per la salvaguardia e la difesa del comprensorio servito, attenzione particolare per le aree montane più disagiate sottoposte a dissesto idrogeologico e risparmio sui costi di gestione dell’ente che è riuscito a incrementare efficienza guadagnando margini considerevoli da investire. Questo in sostanza è ciò che emerge dall’azione amministrativa del Consorzio che ha così consolidato nel 2016 un processo di gestione virtuosa gettando le basi certe per il 2017; un anno in cui aumenteranno le risorse finanziarie, frutto di una gestione attenta, per l’esecuzione di interventi di bonifica sul comprensorio. Complessivamente i costi per le attività tecniche supereranno i 15 milioni di euro ed andranno a finanziare una somma di interventi di poco superiore a 10 milioni di euro. A queste cifre si sommeranno gli oltre 7 milioni di euro per interventi finanziati con fondi regionali, statali o comunitari, portando a 17 milioni di euro la previsione complessiva degli interventi di bonifica nel 2017. Anche il piano degli investimenti si presenta piuttosto corposo con quasi 2,5 milioni di euro di investimenti straordinari. Il notevole impegno operativo che il bilancio 2017 va a prefigurare è stato reso possibile grazie a significative economie di gestione oltre che per l’utilizzo di fondi accantonati nei precedenti esercizi.
«Nella programmazione economica finanziaria del 2017 – ha dichiarato il commissario straordinario Franco Zambelli – abbiamo fatto ogni sforzo per valorizzare il ruolo e le professionalità del Consorzio per la difesa e l’equilibrato sviluppo del territorio. Il nostro comprensorio, che si sviluppa su quattro province e due diverse regioni, presenta molte situazioni critiche sotto il profilo idrogeologico. Mi riferisco al rischio di frane montagne e a quello di allagamenti in pianura, senza contare i danni delle possibili siccità. Per prevenire questi rischi il Consorzio opera quotidianamente a fianco delle amministrazioni pubbliche, delle aziende agricole e non, e dei singoli cittadini. Nel 2017 lo farà con maggior vigore».
Nella programmazione degli interventi, particolare attenzione sarà rivolta alla zona tra Albinea e San Polo, dove il Consorzio ha acquisito dalla Regione la gestione di ben 150 chilometri di corsi d’acqua naturali oltre che a Reggio Emilia, Sassuolo e Fiorano Modenese i cui centri storici sono stati assoggettati a contribuenza nel corso del 2016. Ammontano a quasi 2,5 milioni di euro gli investimenti straordinari.
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