Ciao NicRock, gli occhi di Nicolhas si sono chiusi per sempre
E' morto a Bologna il 14enne di Villa Cella. Da due anni combatteva contro una terribile malattia
REGGIO EMILIA. Il giovane Nicolhas non ce l'ha fatta. Ma il suo sorriso non si è affatto spento. E il giovane angelo guerriero ora continuerà a vegliare su quanti gli sono stati vicini. Il 14enne di Villa Cella, Nicolhas Ukmar, è morto mercoledì sera, intorno alle 21, nel reparto di Oncoematolgia Pediatrica del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.
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A darne notizia, con un commovente post su Facebook, è stata la madre del ragazzo, Linda Domenichini: "Nicolhas, Niki, piccolo mio, l'amore immenso della mia vita. Non volevi mollare la presa nemmeno all'ultimo respiro, hai combattuto in maniera disumana per rimanere attaccato a tutti noi, e a questa vita, ma il tuo posto non è mai stato qui, sei venuto per compiere una missione meravigliosa e ce l'hai fatta... grazie amore mio. La stella che brilla di più, la luce più forte che si vede nel buio, la forza più potente in questa vita terrena eri tu, l'energia più viva che brucia comne il fuoco, quello sei tu ora amore mio, vola in alto tanto in alto, libero, corri forte come solo tu sai fare, abbiuamo vinto insieme, è così. Abbiamo vinto noi e l'amore, Silenzio per te".
Tutti lo chiamavano NicRock, una roccia che ha combattuto fino all'ultimo contro la terribile malattia che lo aveva colpito quasi due anni fa, quel "drago" (come amava definirlo) che non gli ha mai fatto perdere il sorriso e la voglia di combattere.
Un calvario caratterizzato da frequenti ricoveri in ospedale e da un trapianto di midollo osseo nell'autunno del 2015, donatogli proprio dalla madre, che gli è stata accanto fino all'ultimo respiro.
Appassionato di arti marziali, tifosissimo di Gianluigi Buffon, durante i mesi della malattia la storia di Nicolhas ha dato luogo ad una grande gara di solidarietà, coinvolgendo personaggi come Valentino Rossi, Carlo Cracco e lo stesso portiere bianconero, che ha fatto recapitare al suo giovane tifoso una maglia autografata.
Diversi i gruppi e gli eventi nati su Facebook, che hanno organizzato iniziative in sostegno del ragazzo. Come avvenuto lo scorso 17 dicembre, quando anche persone provenienti da province limitrofe si erano date appuntamento in diverse città emiliane per un momento di preghiera, nella speranza di infondere energia al giovane angelo salito in cielo.
Per l'ultimo saluto a Nicolhas, venerdì dalle 8.45 alle 17 sarà aperta la camera ardente del Nuovo cimitero di Covlio. I funerali avverranno sabato alle 10 nella chiesa del Duomo, cui seguirà la sepoltura in forma strettamente privata.
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