Gazzetta di Reggio

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Lastre contenenti amianto abbandonate in campagna

di Serena Arbizzi
Lastre contenenti amianto abbandonate in campagna

Correggio: molti rifiuti, anche pericolosi, lasciati fuori dai contenitori L’assessore Testi: «Il porta a porta migliora la situazione, segnalazioni in calo»

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CORREGGIO. Una riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati di 120 chilogrammi a testa. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale con l’introduzione del nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” su tutto il territorio. E tra gli scopi che il Comune si è prefisso c’è l’estensione del porta a porta dal 70 all’80%. Il nuovo sistema prevede la dotazione, per le abitazioni, di un bidone marrone per i rifiuti indifferenziati e di uno nero o grigio per l’organico, esposti in giorni differenti. Per l’organico è previsto uno svuotamento due volte alla settimana, per l’indifferenziato uno svuotamento, invece. Mentre per quanto riguarda plastica, vetro e carta ci sono contenitori esterni alle abitazioni, che sono stati aumentati nell’ultimo periodo.

«Allo stesso tempo sono diminuite le segnalazioni dopo l’introduzione del nuovo sistema di raccolta porta a porta – assicura l’assessore all’ambiente Fabio Testi –. Dalle oltre 200 delle prime due settimane dopo il 24 novembre, data in cui è entrato in vigore il nuovo sistema, le segnalazioni sono diventate una cinquantina alla settimana. Tra queste, le principali riguardano i contenitori pieni o il mancato passaggio per il ritiro dei rifiuti».

Talvolta succede che tra i rifiuti abbandonati ve ne siano alcuni pericolosi, ad esempio lastre di amianto. A denunciare questo tipo di abbandono sono stati alcuni cittadini che hanno notato, in via Felicità a Fosdondo, alcune lastre di amianto sgretolato.

«I cittadini, quando vedono questo tipo di abbandoni – prosegue l’assessore Testi – devono segnalarlo o alla polizia municipale o all’ufficio ambiente. Provvederemo allo smaltimento dopo avere fatto i sopralluoghi necessari. L’abbandono di amianto era più frequenti negli anni passati. Attualmente, invece, sono diminuiti questi comportamenti relativi a questo genere di rifiuto».

Intanto, la nuova modalità di raccolta rifiuti consentirà anche di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati portati all’inceneritore. «È un risultato di cui siamo molto soddisfatti – conclude Testi –. Porteremo, infatti, tra pochi mesi almeno 120 chilogrammi in meno di rifiuto indifferenziato a testa all’inceneritore. Questo se si considera che dai 250 chilogrammi di indifferenziato a testa prima della partenza del nuovo sistema di raccolta rifiuti, passeremo ai 130 chili. Una diminuzione consistente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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