Pronto il nuovo calendario ideato da “Lascia un segno”
CASALGRANDE. Arriva, puntualissimo, il nuovo calendario dell’associazione Lascia un segno, realtà attiva anche in Brasile. Negli anni è stata sostenuta principalmente la comunità di Utinga, nello...
CASALGRANDE. Arriva, puntualissimo, il nuovo calendario dell’associazione Lascia un segno, realtà attiva anche in Brasile. Negli anni è stata sostenuta principalmente la comunità di Utinga, nello stato del Bahia, città da 15 anni “gemellata” e dove operano o hanno operato diverse persone di Casalgrande, fra cui don Vittorio Trevisi, don Marco Ferrari, don Gabriele Carlotti ed Enzo Bertani. Il calendario 2017 è acquistabile nei banchetti e nelle postazioni dell’associazione, presente ai mercatini e alle manifestazioni locali e provinciale organizzate per il periodo natalizio.
L’annuario, che riporta immagini delle azioni portate avanti da Lascia un segno, è anche un ottimo memorandum del percorso fatto in questi anni. «In questi anni infatti, grazie al lavoro ed alla disponibilità di molti sono stati costruiti una scuola materna, una scuola media, un centro di recupero per “ragazzi di strada”, un centro per anziani e ultimamente si stanno dando risposte in merito al grave problema dell’acqua potabile soprattutto per gli abitanti delle campagne – raccontano i volontari –. Ad oggi sono state realizzate quasi 600 cisterne per la raccolta di acqua piovana dai tetti delle case per fini alimentari». L’attività brasiliana si allarga anche fuori da Utinga, inoltre, visto che dal 2011 l’associazione si è fatta carico del costo di un’insegnante brasiliana che opera in una scuola elementare di Salvador ed un’altra a Ruy Barbosa (sede della diocesi). Con il passare degli anni poi Lascia un segno ha iniziato a coinvolgere anche il proprio territorio di origine. Dal 2010 è attiva una collaborazione con il Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia che permette ai ragazzi di Casalgrande di partecipare a missioni nello stato del Bahia. E non mancano momenti di sensibilizzazione sulle dipendenze, come l’incontro organizzato a settembre alle scuole medie del paese, rivolto alle classi terze. «Oltre 200 ragazzi hanno incontrato e si sono relazionate con il bravissimo Enrico Comi dell’associazione “gli amici della vita”» concludono dall’associazione. (adr. ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google