Quattro chili di droga in casa, arrestato
L’uomo nascondeva in pieno centro cocaina, hascisc e 14 telefoni. Secondo la polizia si tratterebbe di un grosso trafficante
REGGIO EMILIA. Aveva 4,5 chili di hascisc, cinquanta grammi di cocaina, 4.800 euro in contanti e ben 14 telefoni cellulare. Mohamed Raisse, 34enne di origini marocchine, è stato arrestato dalla polizia di Stato a seguito di un’operazione di controllo del territorio eseguita martedì alle 21 nei pressi del Mapei Stadium. E che ha messo le manette ai polsi a quello che sembrerebbe essere, secondo le indagini della questura, a tutti gli effetti un grosso trafficante di droga che operava nel Reggiano. A confermare questa ipotesi ci sarebbe anche il fatto che l’uomo, fino a oggi, era rimasto incensurato e conduceva da molti anni una vita del tutto normale a Reggio Emilia. Sintomo del fatto che non si tratterebbe di un “pesce piccolo”, uno spacciatore di piccolo calibro con numerosi precedenti, ma un uomo attento e scrupoloso, che non si espone in prima persona.
L’operazione è scattata quando una volante della polizia ha notato due auto ferme nel parcheggio del centro commerciale I Petali. Da una Golf è sceso il marocchino che successivamente è salito su un’Audi ferma lì vicino. A quel punto i poliziotti sono intervenuti, effettuando una perquisizione e rinvenendo tre grammi di cocaina divisi in altrettante dosi nelle tasche del proprietario dell’Audi, un ragazzo magrebino denunciato perché con precedenti a carico. Vistosi alle strette però Raisse ha commesso un errore. Pensando di sviare gli agenti li ha invitati più volte a perquisire l’abitazione del connazionale, complimentandosi con loro per l’operazione e dicendo di non aver nulla a che fare con la droga.
Questo comportamento ha insospettito gli agenti, che lo hanno perquisito trovandogli addosso 1.550 euro, quattro cellulari e un mazzo di chiavi. Il controllo è poi stato esteso al suo domicilio in pieno centro, dove sono stati rinvenuti 3.250 euro in contanti, 53 grammi di cocaina e oltre 4 chili di hascisc: 2,2 chili in 25 panetti da un etto ciascuno e in una confezione da 50 grammi e altri 2 chili divisi in 200 ovuli. Una volta venduta, la droga avrebbe fruttato oltre 200mila euro, soprattutto grazie agli ovuli che hanno un costo uguale a quello della cocaina per via dell’elevato principio attivo. Tutto sequestrato insieme a svariati block notes su cui erano stati appuntati nomi e cifre e ulteriori dieci cellulari.
I controlli poi sono stati allargati anche alla sua auto ed è emerso che la Golf utilizzata dal 34enne era priva di copertura assicurativa, motivo per cui è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Il marocchino, che di lavoro faceva l’operaio e ha il permesso di soggiorno, anche se non presenta la dichiarazione dei redditi dal 2008, è stato quindi arrestato.
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