Gazzetta di Reggio

Reggio

canossa, il monitoraggio fipsas

Meno rifiuti abbandonati lungo il corso dell’Enza

Meno rifiuti abbandonati lungo il corso dell’Enza

CANOSSA. «I reggiani abbandonano meno rifiuti sull’Enza, grazie all’opera dei volontari e alla campagna di sensibilizzazione. Occorre proseguire su questa strada». Mara Gombi, assessore all’ambiente...

2 MINUTI DI LETTURA





CANOSSA. «I reggiani abbandonano meno rifiuti sull’Enza, grazie all’opera dei volontari e alla campagna di sensibilizzazione. Occorre proseguire su questa strada».

Mara Gombi, assessore all’ambiente del Comune, ha incontrato sabato scorso in sala consiliare le guardie Fipsas con le quali il Comune ha un’apposita convenzione e che si sono avvalse a loro volta della collaborazione delle associazioni Pro Natura e Lac, per stendere un bilancio dell’attività di monitoraggio 2016 sul fiume Enza.

«Quest’anno il monitoraggio si è svolto da inizio giugno a fine ottobre e i risultati si sono visti – afferma Gombi –. Questo secondo anno di esperienza ha visto un netto miglioramento rispetto ai rifiuti abbandonati dai bagnanti estivi; le guardie volontarie hanno notato un cambiamento di approccio e una maggiore propensione al dialogo da parte dei fruitori delle rive dell’Enza. Oltre a un minore abbandono di rifiuti: nel 2015 il Comune aveva dovuto fare pulizia portando via a fine settembre ben trenta camion di rifiuti, quest’anno il maggior controllo diluito nel tempo non ha reso necessario attivare la giornata di raccolta perché non si è verificato questo accumulo vistoso e degradante».

Una tutela e bonifica dell’Enza che, visto il bilancio positivo, l’amministrazione guidata dal sindaco Luca Bolondi ha intenzione di proseguire in futuro.

Non solo: la salvaguardia dell’acqua è stata inserita come programma specifico di educazione ambientale nelle scuole dell’obbligo, grazie a un lavoro sinergico continuativo tra vari enti tra i quali si ritrovano: Comune, istituti scolastici, Iren, Bonifica dell’Emilia Centrale.

E lunedì scorso, in teatro a Canossa, gli studenti delle quinte elementari e della prima media hanno assistito allo spettacolo intitolato Per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale.

«Lo spettacolo è stato molto coinvolgente e apprezzato da ragazzi e dagli insegnanti», conclude Gombi. (am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google