Opposizioni all’attacco sul bilancio di previsione
Guastalla, Iafrate: «Se manca il personale non si può garantire la sicurezza» Ruggenini: «Scarsa attenzione sul tema rifiuti e sul sostegno ai commercianti»
GUASTALLA. Critiche dai gruppi di minoranza “Per Guastalla” e “Guastalla 5 Stelle” sul bilancio di previsione 2017 e sul Documento unico di programmazione per il triennio 2017-19. Vincenzo Iafrate, consigliere di “Per Guastalla” ha votato a favore dell’Imu, della Tasi e delle aliquote Irpef, invariate rispetto allo scorso anno, ma ha manifestato dubbi sulla Tasi, perché vuole aspettare il parere di Atesir che, secondo lo stesso Iafrate, «potrebbe aumentare le tariffe, nel corso del 2017».
La minoranza di “Per Guastalla” ha bocciato il regolamento comunale sull'Imposta municipale propria applicata all'8,6 per mille: «Tassa mai applicata, fino a quest'anno – ha detto Iafrate –. In una fase di recessione, per l'edilizia, metterà in crisi molti cittadini».
Sul bilancio di previsione 2017, Vincenzo Iafrate è intervenuto su tre questioni: infiltrazioni mafiose, pubblica sicurezza e palazzetto dello sport. Sulla prima, Iafrate ha chiesto: «Ma l'amministrazione comunale si accorge solo oggi che in Emilia operano organizzazioni malavitose? Non avevate forse detto di essere vaccinati? O avete usato vaccini scaduti?»
Sulla pubblica sicurezza ha aggiunto: «Come fanno a garantire la sicurezza se manca del personale?»
Infine la questione palasport: «Ho chiesto se la Provincia contribuiva con risorse proprie, ma mi è stato risposto di no». Poi Iafrate ha voluto delucidazioni su una variazione di bilancio su spese effettuate durante la fiera di Santa Caterina.
Damiano Ruggenini, consigliere di “Guastalla 5 Stelle” sul bilancio ha commentato: «C’è scarsa attenzione sul tema rifiuti: solo quattro righe su 109 pagine di bilancio dedicate alla sola sensibilizzazione dei cittadini sul “porta a porta”. Un altro argomento importante, ma non sufficiente se non svoltiamo subito tutti insieme nella stessa direzione, è quello del riciclo, del riutilizzo e dell’educazione ambientale».
«A nostro giudizio – ha continuato Damiano Ruggenini – c'è poca "carne al fuoco" anche sul fronte delle iniziative a sostegno dei commercianti; anche questo è un argomento delicato e complesso; proprio per questo, oltre a un tavolo di lavoro tra l'amministrazione e i commercianti, aperto da due anni senza alcun risultato di rilievo e i soliti noti eventi in centro storico, ci saremmo aspettati qualcosa di più, soprattutto da una giunta che non perde occasione per sbandierare la propria attenzione verso i problemi reali dei cittadini. Tuttavia – ha concluso Damiano Ruggenini di “Guastalla 5 Stelle” – aspettiamo gli sviluppi del percorso partecipato per la riqualificazione di via Pieve e, soprattutto, i passaggi nelle sedi competenti del progetto del palazzetto dello sport. Quando avremo un chiaro quadro complessivo, numeri alla mano, potremo esprimerci su un'opera che sicuramente sarà sotto i riflettori fino alla fine della legislatura».
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