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Addio all’imprenditore Gianluca Gazza

di Serena Arbizzi
Addio all’imprenditore Gianluca Gazza

Canossa, era consigliere delegato della cartiera Sicem Saga, ditta di famiglia. Aveva 59 anni. Lascia un bimbo di un anno

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CANOSSA. È morto improvvisamente, all’età di 59 anni, dopo una breve malattia, l’imprenditore Gianluca Gazza. Ricopriva il ruolo di consigliere delegato alla Sicem Saga, azienda di spicco nel settore della produzione di carta chemimeccanica. La Sicem Saga ha sede in centro a Ciano ed è stata fondata da Giorgio Gazza, padre di Gianluca, pioniere del comparto. Giorgio Gazza riuscì a esplorare con profitto il mercato delle paste per carta usando gli scarti di segheria e altre industrie del legno presenti in zona.

Gianluca Gazza ha partecipato con entusiasmo alla crescita dell’azienda di famiglia. Assieme ai fratelli Filippo, presidente di Sicem Saga, e Savino – vicepresidente di Unindustria, presidente della commissione energia e ambiente di Confindustria Emilia Romagna, vicepresidente di Assocarta – a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta trasformò l’azienda in un gruppo leader del settore a livello europeo. Negli ultimi anni, poi, la ditta è approdata in nuovi mercati, raggiungendo un ottimo posizionamento. Gianluca si appassionò alla realizzazione le prime trasformazioni turbo per auto sportive quand’era ancora all’università. Sempre all’università, Gazza conobbe Raffaele Bellan, il quale, successivamente, divenne suo amico nonché direttore di stabilimento.

«Gianluca era dedito principalmente alla progettazione e realizzazione di impianti che servono per la nostra produzione molto specializzata – spiega Raffaele Bellan – nonché alla gestione della produzione e del personale. Queste mansioni riscuotono apprezzamento soprattutto all’interno dell’azienda dove le persone che vi lavorano sanno cogliere gli aspetti positivi di una persona che faceva di intelligenza, qualità umane nel rapporto con i collaboratori, fantasia e capacità tecniche i suoi punti di forza. Era una persona stupenda, sapeva coinvolgere gli altri e trascinarli con il suo entusiasmo. Io lo conobbi all’università e da allora la nostra amicizia è divenuta anche un sodalizio professionale. Lavoro da 30 anni alla Sicem Saga».

Una volta laureato, Gazza entrò nell’azienda di famgilia,occupandosi di impianti e tecnologie complesse gestendo, con i fratelli, la direzione da imprimere all’azienda. Come testimonia l’amico Raffaele Bellan, Gazza amava il suo lavro e lo svolgeva con passione, attraverso il continuo confronto con i suoi collaboratori, cercando le soluzioni maggiormente innovative con loro.

Il funerale di Gianluca Gazza si è svolto ieri mattina, a Sorbolo, nel Parmense. Gazza, infatti, era cresciuto a Sorbolo, dove molte persone lo conoscevano e hanno tutt’ora ricordi legati a lui. L’imprenditore lascia la compagna Elena e il figlio Luca, di un anno e mezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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