San Rocco, atti vandalici contro le auto
Rotti ieri notte i finestrini di alcune macchine in sosta, i residenti chiedono più tutele e controlli
REGGIO EMILIA. Un brutto risveglio quello di ieri per i residenti di via San Rocco, in pieno centro storico. Vittime di un atto vandalico gratuito e insensato che ha riacceso il disagio di chi abita in quel tratto della città e si sente abbandonato a se stesso.
Tre finestrini di altrettante auto in sosta, curiosamente tutte Fiat Panda, sono stati rotti da uno o più malviventi che hanno approfittato del buio e della via deserta per dare sfogo alle loro frustrazione. Una bravata fine a se stessa anche perché sembrerebbe che dalle vetture non sia stato rubato nulla. I residenti coinvolti dopo essersi accorti del danno hanno immediatamente chiamato la polizia municipale che arrivata sul posto ha fatto i rilievi in attesa delle denunce delle vittime.
Questo gesto però è solo il sintomo di una difficoltà diffusamente sentita in tutta via San Rocco. In una delle strade più storiche e centrali di Reggio Emilia i residenti si sentono a disagio, avvolti dall’incuria e dall’abbandono. «La strada è sempre buia – racconta uno dei reggiani che vive in quel quartiere – e la sensazione è che nessuno si curi di noi. Direi un fatto più che una sensazione. La strada è spesso percorsa da stranieri, sbandati o persone senza fissa dimora che urinano e defecano tranquillamente sull’asfalto davanti ai portoni. E questo atto vandalico è solo l’ultimo di una lunga serie di abusi da parte di chi sa che tanto resterà impunito».
Ad aggiungersi alla frustrazione c’è anche la grossa edicola che da moltissimo tempo si trova allo sbocco su piazza Martiri del 7 Luglio e che ne impedisce l’accesso. «Con l’edicolante messo direttamente in mezzo alla strada – conclude il residente – le macchine non possono entrare o uscire dalla via che diventa di fatto chiusa. Un altro disagio che si aggiunge ai tanti».
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