«Vulcano è del tutto estraneo al caso dei 190 pneumatici»
REGGIO EMILIA. «Il mio assistito non è imputato di concorso in appropriazione indebita e di ricettazione». La precisazione è dell’avvocato Mariella Facente, difensore di Mario Vulcano, coinvolto nel...
REGGIO EMILIA. «Il mio assistito non è imputato di concorso in appropriazione indebita e di ricettazione». La precisazione è dell’avvocato Mariella Facente, difensore di Mario Vulcano, coinvolto nel maxi processo Aemilia contro la ‘ndrangheta nostrana. Vulcano, ieri sulla Gazzetta, è stato erroneamente indicato come imputato per la vicenda rievocata dal maresciallo dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Modena Emilio D’Agostino nell’ultima udienza prima delle festività. Il 9 luglio 2011 sparirono 190 pneumatici Bridgestone del valore di 61mila euro, il camionista Massimo Muratori ne denunciò la sottrazione affermando di essere stato vittima di una rapina con sequestro, mentre secondo l'accusa, come hanno permesso di ricostruire numerose captazioni telefoniche, l’autista era in combutta con Pasquale Riillo e Giuseppe Giglio, il pentito “Pino”, finiti alla sbarra per questo episodio specifico. Mario Vulcano è stato nominato in aula durante una delle intercettazioni ma è del tutto estraneo a quel fatto. (am.p.)
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