Gazzetta di Reggio

Reggio

Esce dalla parrucchiera e viene rapinata

di Enrico Lorenzo Tidona
Esce dalla parrucchiera e viene rapinata

Reggio Emilia, agguato in via Martiri della Bettola: la donna spinta a terra da un uomo che le ruba la borsa e scappa in auto assieme al complice

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ha fatto un salto dalla parrucchiera, probabilmente per mettersi in ordine i capelli in vista del cenone della vigilia. Un rito per molte donne in vista delle feste più liete, trasformatosi in un incubo per una donna di quarant’anni, presa di mira da due rapinatori, che l’hanno colpita e derubata all’uscita dalla parrucchiera.

È sabato, giorno della vigilia di Natale. Sono le 18.30 circa quando la signora esce dal negozio Parrucchiera per Donna Gel di via Martiri della Bettola. Un salone per donne, dove si va per un taglio, ci si rilassa e si scambiano quattro chiacchiere. Qualcosa di più, forse, per l’ignara vittima della rapina, che esce dal negozio insieme alla sua parrucchiera. Pochi istanti, qualche parole in tranquillità. Poi l’aggressione, all’improvviso, come raccontato poi agli agenti della Squadra Volanti della polizia, giunti sul posto poco dopo il violento episodio. Dopo aver compiuto qualche passo la donna viene colpita da un uomo, che la spinge fino a farla rovinare a terra. Un colpo assestato alla cliente, a poca distanza dalla parrucchiera, anche lei - secondo quanto ricostruito - presa alla sprovvista dal malvivente. Il disegno del rapinatore si definisce in pochi secondi, sotto gli occhi della vittima. L’uomo, col viso semi coperto, si avventa sulla borsa della donna e gliela porta via. Dentro, come sempre, c’erano tutti i suoi effetti personali, le chiavi e il portafoglio, obiettivo ultimo del rapinatore, che se la svigna alla svelta. Una corsa che dura poco perché ad attenderlo c’è un complice dentro una Fiat. La vettura parte e i due si dileguano. Alla donna non resta che chiamare il 113 e chiedere l’intervento degli agenti, che corrono sul posto e raccolgono la descrizione dei due malviventi. Poi partono le ricerche e viene diramata l’informativa nella speranza di intercettare la vettura. Nulla da fare al momento. Alla donna non resta altro che alzarsi e tornare e casa con qualche contusione e l’animo ferito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google