Addio a Giuseppe “Onin” Piccinini
Cavriago: è morto a 97 anni lo storico partigiano della 26ª Brigata Garibaldi
CAVRIAGO. Addio a “Onin”, storico partigiano cavriaghese. Ieri mattina è scomparso a 97 anni di età Giuseppe Piccinini, nome di battaglia “Onin”, durante la Resistenza impegnato in montagna assieme a tanti ragazzi del suo paese fra cui il 92enne fratello Livio, “Delinger”, autore un paio d’anni fa di un volume di memorie ben conosciuto in tutto il territorio regionale. Oltre a Livio, Giuseppe Piccinini lascia la figlia Linda.
Il funerale si terrà domani mattina in forma civile al cimitero di Coviolo. Dopo una funzione commemorativa sul posto, prevista alle 11.30, la salma verrà spostata nell’area delle cremazioni.
Piccinini era nato al “Casino” di Cavriago, nella borgata dell’ex Villa Scaruffi, uno degli otto figli di Severino e Giacoma Belloni, una famiglia di braccianti. Inizia giovanissimo a lavorare e dopo l’8 settembre del 1943, dopo la firma dell’armistizio, si trova come migliaia di giovani in un limbo: o l’arruolamento con nazisti e i fascisti repubblichini o la prigionia. Per tanti mesi riesce a evitare la chiamata e la cattura sino a quando, nell’estate 1944, decide di unirsi alle formazioni partigiane che dall’ottobre precedente si stanno organizzando in Appennino. Un gruppo di giovani cavriaghesi si mette in marcia, dopo settimane fra case di latitanza e rifugi, e in alcune settimane riesce a raggiungere la montagna. Militanti socialisti e comunisti si uniscono alla 26esima Brigata Garibaldi “E. Bagnoli” con cui combatteranno a lungo nel crinale.(adr.ar.)
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