I doni di Babbo Natale in pediatria
Nobile gesto dei lavoratori della ditta interinale giunta al capolinea
REGGIO EMILIA. E’ un momento non facile per lavoratori assunti temporaneamente tramite Trenkwalder – l’azienda è fallita, con relativi mancati pagamenti degli stipendi – eppure sono riusciti a trasformare tanto malumore in un’iniziativa positiva, attraverso il gruppo creato su Facebook finalizzato ad una raccolta-fondi a favore del reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria Nuova guidato dal primario Sergio Amarri.
Un concreto esempio di solodarietà, per di più maturato in un contesto di disagio economico. La raccolta-fondi è stata portata avanti nella massima trasparenza e per Natale – dalle 14.30 alle 17.30 – si è realizzata con la cooperazione del personale, delle famiglie dei piccoli pazienti e di alcuni rappresentati del gruppo che sono giunti da Ravenna e Verona per sostenere anche fisicamente l'iniziativa.
«Abbiamo trovato 17 piccoli pazienti di varie nazionalità – spiega Ivan Santanastasio – che grazie alla collaborazione dei genitori hanno potuto ricevere Babbo Natale direttamente in ospedale con l'augurio di tornare a casa propria il prima possibile. Successivamente abbiamo pensato anche a chi, con passione, svolge il proprio lavoro in questi reparti e ci siamo adoperati perchè potessimo brindare simbolicamente insieme e scambiaci gli auguri. Inoltre la raccolta fondi – conclude – ci ha permesso di avere un numero di doni superiore alle aspettative che, in esubero, abbiamo lasciato in beneficenza alla ludoteca del reparto ed alla gestione del personale che senz'altro avrà modo di utilizzarli al meglio».
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