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Incendio davanti a casa, ipotesi dolo

di Serena Arbizzi
Incendio davanti a casa, ipotesi dolo

Quattro Castella: il rogo è divampato la notte di Natale nel porticato di una palazzina. La procura ha aperto un’inchiesta

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QUATTRO CASTELLA. Un incendio molto probabilmente di origine dolosa è divampato nella notte fra il 24 e il 25 dicembre davanti al garage di un’abitazione al piano terra della palazzina di via Camillo Prampolini 51.

Le fiamme si sono sprigionate intorno all’una nel porticato di fronte all’autorimessa di una abitazione che si estende dal piano terra fino al primo piano. Il rogo ha distrutto il porticato dell’abitazione, provocando l’annerimento delle pareti di casa. Inoltre, ha danneggiato alcune biciclette che si trovavano all’ingresso della palazzina quando sono divampate le fiamme, un tavolo di plastica e alcune piante. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri della locale stazione, poco prima dell’una e mezza, per domare e verificare le cause del rogo che pare doloso. Sul caso sono partite le indagini dei carabinieri e anche la Procura ha aperto un fascicolo.

«Era la notte di Natale: l’atmosfera era tranquilla quando, improvvisamente, il quartiere si è trovato a vivere un’emergenza – spiega Andrea Zanoni, un vicino di casa – Io sono uscito e ho visto diverse persone davanti al garage: tra le varie ipotesi che circolavano in un primo momento c’era quella di un incendio della stufa che ogni tanto viene usata per cucinare, al piano terra dell’abitazione. Poi, però, ho sentito dire che si ipotizzava il rogo doloso».

Quando, poi, gli inquilini della palazzina di via Prampolini 51 hanno capito che stavamo divampando le fiamme, si sono precipitati fuori.

«Siamo usciti di casa subito: in quel momento, delle dieci famiglie che vivono nel nostro condominio, almeno cinque erano in casa – racconta un altro vicino, che abita a pochi metri dal garage dove si è sprigionato l’incendio – Era mezzanotte passata, noi siamo stati allertati da alcuni vicini che ci hanno fatto notare le fiamme. Davanti al porticato le fiamme hanno raggiunto l’altezza di un metro circa. Prima hanno preso fuoco alcune biciclette posizionate di fronte al porticato, poi alcune bottiglie e il tavolo di plastica e le piantine davanti alla porta. È stata certamente una notte di Natale movimentata, con l’intera palazzina evacuata di nostra spontanea volontà. In più abbiamo spento il gas per precauzione. Poi, per fortuna, dopo poco il rogo è stato domato e abbiamo potuto rientrare: dopo mezz’ora circa siamo ritornati in casa e abbiamo potuto trascorrere la notte a casa nostra».

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